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Cammino del Rispetto: Alba scende in piazza contro bullismo e violenza [foto e video]

Cammino del Rispetto, Alba scende in piazza contro bullismo e violenza 12

di Andrea Olimpi

ALBA – Il 20 gennaio si è celebrata per il secondo anno la Giornata del Rispetto, istituita con la Legge 17 maggio 2024 n. 70 per promuovere la lotta al bullismo, al cyberbullismo e a ogni forma di discriminazione. Una ricorrenza dal forte valore simbolico, dedicata alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 dopo essere intervenuto in difesa di un amico durante una lite. La celebrazione coinvolge soprattutto le scuole italiane, studenti e insegnanti, chiamati a riflettere sul valore del rispetto e sulla prevenzione di ogni forma di violenza.

Anche Alba ha voluto dare un segnale forte e concreto aderendo alla Giornata del Rispetto con un’iniziativa dal titolo significativo: “Cammino del Rispetto”. L’evento, il primo organizzato in città, ha visto il coinvolgimento delle classi 5ª, 4ª e 3ª della scuola primaria Michele Coppino e delle classi 1ª, 2ª e 3ª della scuola secondaria di primo grado Girolamo Vida.

Circa 250 studenti hanno sfilato per alcune vie del centro storico, dando vita a un corteo partecipato e colorato, per poi raggiungere piazza Risorgimento. I più piccoli hanno contribuito realizzando disegni e frasi, successivamente riportati sugli striscioni portati dai compagni più grandi, in un percorso condiviso capace di unire età diverse attorno a un messaggio comune.

Sotto il municipio, i ragazzi hanno formato un grande semicerchio, gridato il loro slogan: “costruiamo ponti non muri, rispetto, rispetto, rispetto” ed esposto cartelli ricchi di significato con frasi come: “Educateci al rispetto, non alla paura”, “Siamo tutti diversi ma abbiamo lo stesso diritto di essere noi stessi” e “Spazziamo via il bullismo”.
Ad accoglierli, in rappresentanza delle istituzioni comunali, l’assessora Donatella Croce, che tra le sue deleghe segue anche Assistenza scolastica, istruzione e decentramento universitario e Ufficio della Pace.

Il “Cammino del Rispetto” è stato organizzato dagli insegnanti della Commissione bullismo e cyberbullismo: Elisa Spina, Eugenio Ammirato e Giancarlo Merlo, che hanno accompagnato, assieme alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo centro storico, Claudia Schiano, studenti e colleghi in un’iniziativa pensata non solo come momento simbolico, ma come esperienza educativa condivisa.

Alla base di questa giornata c’è un chiaro indirizzo nazionale. Alla sua istituzione, nel 2025, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, in una nota inviata ai dirigenti scolastici, aveva indicato nella Giornata del Rispetto un’occasione concreta di educazione civica e crescita collettiva:

Questa “Giornata” intende rappresentare l’occasione per ciascuna comunità scolastica di porre in essere attività di riflessione e approfondimento in ordine alla più ampia tematica del rispetto, anche al fine di prevenire e contrastare ogni forma di violenza psicologica e fisica connessa a fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Una Scuola “costituzionale”, che pone la persona al centro della propria azione educativa, è d’altro canto una Scuola che educa al rispetto verso l’altro. La “Giornata del rispetto” si pone pertanto in coerenza con i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento indicati nelle Linee Guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ed è un’importante opportunità per realizzare nelle Istituzioni scolastiche azioni volte al contrasto di ogni forma di prevaricazione e di violenza per la formazione di studenti e cittadini consapevoli e responsabili, in grado di contribuire al più sano sviluppo della società civile. In considerazione del rilevante ruolo ricoperto dalla Scuola, quale luogo di affermazione della cultura e del valore del rispetto, le Istituzioni scolastiche, nella loro autonomia e in attuazione di quanto previsto dalla legge, sono invitate a promuovere ogni possibile iniziativa sulle tematiche connesse alla ricorrenza.

Un messaggio che ad Alba è diventato gesto concreto, una voce collettiva, per un’iniziativa vissuta in un clima sereno e partecipato, capace di trasformare le parole in gesti concreti.
Un messaggio che i giovani hanno voluto rivolgere soprattutto agli adulti: un invito, forte e chiaro, a costruire insieme un futuro fondato sul rispetto, sull’ascolto e sulla cura reciproca. Un richiamo, che ha il tono di una richiesta, di lasciare a loro un mondo migliore.

Cammino del Rispetto, Alba scende in piazza contro bullismo e violenza

 

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