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Capodanno ad Alba tra regole rispettate e qualche eccesso

L’assessore Roberto Cavallo commenta la notte di San Silvestro in città

Capodanno ad Alba tra regole rispettate e qualche eccesso
Roberto Cavallo - Assessore all'Ambiente del Comune di Alba

di Andrea Olimpi

ALBA – Una notte di festa vissuta tra rispetto delle regole e qualche inevitabile deroga. È questo, in sintesi, il bilancio della notte di Capodanno ad Alba, secondo l’assessore all’Ambiente Roberto Cavallo, raggiunto nelle ore successive ai festeggiamenti per un commento su quanto accaduto in città.

“Ero ad Alba, nel mio quartiere (Moretta) prima e in piazza Duomo a mezzanotte: il bicchiere mezzo pieno è che, rispetto ad anni scorsi, l’ordinanza è stata in gran parte rispettata almeno fino alla mezzanotte; in anni scorsi ricordo l’inizio dei festeggiamenti ‘rumorosi’ fin dalle 22.30-23”, racconta l’assessore, sottolineando un cambiamento di comportamento rispetto al passato.

Allo scoccare della mezzanotte, però, in diversi punti della città si è registrato l’utilizzo di materiale pirotecnico. “A mezzanotte in effetti c’è stato poi in diversi punti della città l’utilizzo di materiali pirotecnici, i vigili urbani in servizio sono usciti a far rispettare l’ordinanza nei dintorni di piazza del Duomo anche perché erano impegnati nel garantire la sicurezza, unitamente ai Carabinieri, cui va il ringraziamento dell’amministrazione, dell’evento di Capodanno in piazza”.

Il mattino successivo ha restituito l’immagine concreta di quanto accaduto durante la notte. “Questa mattina sono andato a correre ed ho visto (e raccolto) un po’ di materiale pirotecnico in diverse parti della città (piazza San Paolo, parcheggio Miroglio, piazza Cristo Re)”, spiega Cavallo, evidenziando come i residui dei festeggiamenti fossero presenti in più zone.

L’assessore non nega il valore simbolico della tradizione dei botti, ma invita a una riflessione più ampia. “Sono consapevole che lo scoppio di petardi o fuochi di artificio è un’usanza storica (risale al IX secolo in Cina) e, come tutte le usanze tradizionali è complicato cambiarle, ma penso che sia importante intraprendere cammini di accompagnamento”. Un percorso già avviato negli anni, come ricorda lo stesso assessore: “Le ordinanze non sono nuove, da quanto ricordo furono già emesse dal sindaco Maurizio Marello e dal sindaco Carlo Bo e credo che la cittadinanza in gran parte si stia adeguando”.

Dalle conversazioni avute in mattinata con i cittadini emerge un quadro tutto sommato contenuto. “Questa mattina parlando con alcune cittadine e cittadini mi hanno confermato che in diverse parti della città sono stati sparati i classici ‘botti’, ma la cosa non si è protratta molto nel tempo e tutto sommato è stata sopportabile anche per gli animali domestici che sono i più vulnerabili”.

Resta però il tema ambientale, su cui Roberto Cavallo richiama l’attenzione: “Dal mio punto di vista ricordo anche che i materiali pirotecnici sono inquinanti producendo aumenti fino al 2000% delle polveri sottili e, in fase di combustione, diossine e monossido di Carbonio”. Da qui lo sguardo al futuro e alle alternative possibili: “Oggi in commercio esistono materiali per festeggiare che producono meno rumore e meno inquinamento, sono certo che la consapevolezza da un lato e la ricerca dall’altro porteranno a soluzioni che permetteranno di contemperare la voglia di festeggiare e il rispetto degli animali e dell’ambiente”.

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