ALBA – Dopo la dirigente del liceo Cocito Anna Viarengo, anche i compagni di classe del diciassettenne Francesco Foglino (morto tragicamente questa notte con il padre Paolo nella loro abitazione di Castelrotto, probabilmente per un guasto alla caldaia a metano che ha causato l’esalazione di monossido di carbonio) hanno dato voce al loro dolore.
Lo hanno fatto sulla pagina Instagram della scuola: «Ci sono persone che stupiscono ogni giorno e Checco è una di quelle. Ti stupiva per la sua voglia di vivere, ti stupiva perché sapeva sempre trovare qualcosa di positivo, ti stupiva perché aveva una sete di giustizia enorme, ti stupiva perché sapeva chiedere scusa ed ammettere le proprie responsabilità con un senso civico fuori dal normale.
Il suo ricordo non può che strappare un sorriso, anzi più di uno, per tutte le volte che ci ha contagiato con la sua spensieratezza e la sua voglia di scherzare, di stare con gli altri e di fare festa, senza comunque dimenticare che anche nei momenti difficili era pronto a far sentire la sua vicinanza, in parole povere un vero compagno di viaggio».
E hanno concluso: «Fai buon viaggio e, come sapevi fare all’osteria, prepara un posto anche per noi, magari senza esagerare con quella bevanda gassata che tanto ti piaceva».
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