TRASPORTI – Il sistema ferroviario piemontese vive una fase a due velocità. Accanto a linee che stanno mostrando segnali di miglioramento, come la Torino-Milano dove l’introduzione dei nuovi treni Rock ha favorito un recupero di puntualità, restano criticità rilevanti su altre tratte. In particolare sulla Pinerolo-Torino-Chivasso, al centro di un vertice convocato questa mattina al Grattacielo Piemonte dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi con i vertici di Trenitalia e Rfi.
Dal confronto è emerso come i principali problemi della linea siano legati agli impianti tecnologici, che nelle ultime settimane hanno registrato un calo di prestazioni, con effetti a catena sull’intero servizio. «Il sistema ferroviario piemontese mostra oggi situazioni molto diverse: alcune positive, altre purtroppo ancora molto negative», ha spiegato Gabusi, sottolineando la necessità di interventi immediati.
La Regione ha chiesto con forza di evitare le soppressioni dei treni, soprattutto nelle ore di punta. «I pendolari devono poter arrivare a destinazione con certezza», ha ribadito l’assessore, evidenziando come la continuità del servizio sia una priorità non negoziabile.
Da parte di Trenitalia e Rfi è stato annunciato l’avvio immediato di un monitoraggio quotidiano puntuale e l’introduzione di presidi gestionali rafforzati, con la presenza contemporanea sul territorio di manutentori, capitreno e tecnici, per intervenire rapidamente in caso di disguidi e recuperare i treni in ritardo.
Sul piano infrastrutturale, l’analisi tecnica ha inoltre portato a decidere l’anticipo di alcuni interventi rispetto alla programmazione iniziale. In particolare, verranno accelerati i lavori di sostituzione degli apparati tecnologici di Airasca e quelli sul sottopasso di Candiolò, ritenuti strategici per migliorare l’affidabilità della linea.
«Sappiamo di dover chiedere scusa agli utenti e ai pendolari per i disagi di queste settimane – ha concluso Gabusi – ma possiamo garantire che la Regione Piemonte sta mettendo in campo il massimo sforzo possibile, sia economico che organizzativo». Un impegno che, secondo l’assessore, è dimostrato anche dagli investimenti già effettuati per l’acquisto di 71 nuovi treni, con l’obiettivo di riportare il servizio ferroviario su livelli adeguati di puntualità e affidabilità.
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