ALBA Il nuovo numero di Gazzetta d’Alba, datato martedì 6 gennaio, è disponibile in edicola e in formato digitale già oggi, lunedì 5. Con il prossimo numero, il 13 gennaio, riprende l’abituale uscita del martedì.
Le notizie principali
- Benvenuto 2026! Sono i gemelli Gioele e Jonathan i primi venuti al mondo la mattina del 1° gennaio all’ospedale di Verduno. La famiglia vive a Canale, mentre è di Bra quella di Leonardo Danilo che è stato l’ultimo nato del 2025. Nel punto nascite del Ferrero sono stati 836 i parti nel corso dell’anno appena concluso, superando i numeri degli anni precedenti.
- Le sfide della socioassistenza e il bisogno di più risorse. Il consorzio Alba Langhe e Roero si prepara a festeggiare il quarto di secolo di attività e lo farà confrontandosi con i territori per valutare le conseguenze dell’invecchiamento della popolazione e l’evoluzione delle esigenze delle persone con disabilità, il tutto facendo quadrare i conti con entrate ferme al livello di 15 anni fa.
- Bra approva il bilancio preventivo con un ritocco verso l’alto dell’Imu sulle case con canoe agevolato e una riduzione delle esenzioni al pagamento dell’addizionale comunale sull’Irpef. I costi generali sono cresciuti del 17 per cento e i finanziamenti distribuiti da Stato e Regione sono stati tagliati. L’opposizione è critica: «Così vengono tassate le famiglie più deboli».
- La Regione Liguria cerca operatori interessati a realizzare e gestire un nuovo inceneritore di rifiuti da 220mila tonnellate all’anno. Tra i siti in cui sarà possibile sviluppare il progetto c’è anche l’ex Acna di Cengio, ipotesi che ha creato apprensione in Valle Bormida, ancora alle prese con i gravi problemi ambientali legati alla fabbrica di coloranti ed esplosivi.
- Dopo più di trenta anni si può andare da Asti a Cuneo lungo un collegamento autostradale, mancano però le opere complementari per agevolare gli accessi sulla A33 e, soprattutto, l’ammodernamento della tangenziale di Alba. Confindustria stima in 325 milioni i danni arrecati alle aziende della Granda dai continui ritardi nel finire l’infrastruttura.
- Troppi incidenti sulle strade di Alba coinvolgono pedoni e il mese di dicembre, soprattutto in orario serale, è stato segnato da diversi episodi. I numeri della Polizia locale parlano di un calo generalizzato dei sinistri ma la popolazione si sfoga sui social e chiede più sicurezza. Un fattore importante è l’aumento del flusso di traffico, in tutta la città e a ogni ora del giorno.
- La Provincia ha aperto il bando per l’appalto dei lavori sui piloni che sorreggono il ponte sul Tanaro di Pollenzo, percorso dalla provinciale numero 7. Il primo lotto, da eseguire in estate quando il livello del fiume sarà più basso, ha un valore di 3,4 e servirà per gli interventi iniziali sul greto e sulle spalle del manufatto.
- A Montà il futuro del turismo sarà in bicicletta. La fondazione Crc ha finanziato con mezzo milione di euro il progetto dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero che prevede di creare una fitta rete di sentieri ciclabili attraverso ventidue paesi dotata di punti di ricarica per le e-bike, centri di assistenza e noleggio delle due ruote e anche punti di accoglienza e per le informazioni.

Abbonati a Gazzetta d’Alba: scopri l’offerta speciale
