LANGHE – L’Amministrazione comunale di Santo Stefano Belbo, guidata dalla sindaca Laura Capra, nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana, ha approvato la riqualificazione dell’ex asilo Regina Margherita di via Federico Pistone, la cui funzione è cessata nel giugno del 2024 con il trasferimento nella nuova scuola per l’infanzia di via IV novembre, all’angolo con via Monsignor Bussi.
Gli spazi del vecchio asilo saranno trasformati nella nuova Cantina comunale, un luogo di aggregazione per residenti e turisti che visiteranno il paese natale di Cesare Pavese. Il progetto comprende anche il vicino ex mulino di Porta Soprana, attualmente in fase di ristrutturazione e riqualificazione, oltre al giardino dei saperi, dov’è stata recentemente inaugurata l’opera di David Tremlett dedicata a Cesare Pavese e al paesaggio delle Langhe.
La Cantina comunale del Moscato d’Asti nasce con l’obiettivo di diventare la vetrina dei produttori vinicoli locali, valorizzando il turismo e la cultura del territorio, dialogando con le iniziative turistiche e culturali dell’area. Vuole essere un punto di raccordo tra operatori economici, istituzioni, cittadini e visitatori, promuovendo percorsi di educazione al gusto, tutela del paesaggio e sviluppo rurale integrato. La nuova destinazione d’uso consentirà di ospitare attività in grado di mantenere vivo l’edificio e integrarlo nei percorsi urbani: eventi enogastronomici, iniziative divulgative, momenti d’intrattenimento e svago, in coerenza con la vocazione agricola e le caratteristiche turistiche e culturali di Santo Stefano Belbo. Oltre ai vini del territorio comunale, saranno valorizzate anche tutte le produzioni agroalimentari di qualità, come nocciole, formaggi, farine biologiche, funghi, marmellate e miele.
La nuova Cantina comunale, che ha ricevuto nel novembre scorso il riconoscimento dalla Regione Piemonte, sarà affidata in gestione, mediante procedura a evidenza pubblica, a Una Pro loco ci vuole di Santo Stefano Belbo, guidata dalla presidente Martina Alossa.
