di Matteo Grasso
ALBA – Sono due settimane che la nuova palestra dei licei – collocata nel parco Sobrino e finanziata con circa 2,7 milioni di fondi Pnrr – ha aperto le porte alle scuole e alle associazioni sportive.
Eppure c’è qualcosa che non torna. A farlo emergere è un sopralluogo della Federazione italiana pallacanestro (Fip) che ha frenato le aspettative per un uso agonistico immediato. Allo stato attuale, la struttura non presenta le caratteristiche per ospitare le partite dei campionati di basket.
Le principali criticità
Paolo Bergui, presidente della Campus Piemonte Basketball, la cui prima squadra milita in Serie C, ha analizzato la situazione: «Una prima criticità piuttosto evidente riguarda la gestione degli spettatori. Il pubblico ha come unica via d’accesso agli spalti il passaggio nel campo e non c’è un bagno dedicato senza doverlo attraversare. Un escamotage per l’omologazione potrebbe essere creare un percorso con dei tendinastro che consenta agli spettatori di raggiungere i servizi, ma comunque implicherebbe l’uscita e di nuovo l’ingresso nella struttura. Oppure si potrebbe ricavare un bagno dai magazzini molto capienti posti nel locale palestra».
In generale, l’impianto non osserva alcuni parametri legati alla sicurezza. Affinché un campo sia regolamentare, è necessario che ci sia una distanza di due metri tra le linee perimetrali e ogni tipo di ostacolo esterno. La palestra viola questa regola. Bergui prosegue: «Tra il perimetro del campo e i magazzini c’è una distanza di solo un metro e novanta. Per l’omologazione sarà necessario proteggere quei muri con della gommapiuma. Già gli spigoli delle pile, che non sono a filo del muro, sono stati messi in sicurezza. Inoltre, manca un defibrillatore».
I lavori, portati avanti dalla Provincia di Cuneo, sono iniziati nel 2023 sotto l’Amministrazione precedente e si sono conclusi nel 2025 sotto quella attuale. Il presidente aggiunge: «La situazione non è drammatica, ma ciò che salta all’occhio è che normalmente, quando si sta per costruire un impianto nuovo dove si prevede l’accesso al pubblico, viene chiesto un parere preliminare alla Fip. Ma questo non è avvenuto. La sensazione è che non si sia immaginato un uso della palestra dedicato ai campionati, ma solo in ambito scolastico o per gli allenamenti». A oggi, il Campus Piemonte Basketball disputa le partite di campionato nell’impianto di Corneliano.
Bergui spiega: «È la nostra casa dal 2012 e, una volta che la palestra di Alba sarà omologata, non intendiamo comunque spostarci, soprattutto per via della capienza di soli 50 spettatori. In ogni caso, potrebbe tornare utile, anche perché ora come ora, se c’è un’emergenza, dobbiamo giocare a Bra. Una palestra in più fa sempre comodo, e vedo impegno da parte dell’Amministrazione albese nel lavorare per lo sport».
La posizione del Comune
L’assessore Davide Tibaldi ha confermato la volontà di superare l’impasse: «Sicuramente andremo a sistemare le cose, anche in collaborazione con la Provincia da cui ho trovato disponibilità. Loro sono i titolari dei lavori e della palestra, ma noi siamo pronti a lavorare insieme e a intervenire se ci sono piccole cose da sistemare. Dobbiamo renderla fruibile anche per i campionati». La questione potrebbe ripresentarsi per la pallavolo.
Intanto, la Provincia ha messo una toppa a una prima problematica che era emersa nei giorni scorsi. Il consigliere di minoranza Domenico Boeri aveva sottolineato la presenza di un gradino esterno e di una coltre di ghiaia che non facilitavano l’accesso alle persone con disabilità motoria. Dopo la segnalazione, è stata posizionata una rampa per rendere così più accessibile la palestra.
