Testo e fotografie di Valter Manzone
BRA – Sostienici, con la Tua forza, nello svolgimento del nostro servizio, che possa sempre essere riconosciuto dai cittadini come punto di riferimento discreto, sicuro e tempestivo. Dacci la lungimiranza, la disponibilità e il coraggio necessario per concorrere, nel corretto esercizio delle nostre responsabilità, alla realizzazione del bene comune.
In questo stralcio della preghiera a San Sebastiano, letta dall’ambone della chiesa delle Clarisse braidesi dal commissario Sergio Mussetto c’è la sintesi dell’operosità della Polizia locale. Gli uomini e le donne del Ccmando di via Moffa di Lisio a Bra, si sono ritrovati questa sera (venerdì 23 gennaio) insieme alle autorità civili e militari, a tanti volontari civici e a un nutrito gruppo di fedeli, per celebrare il loro patrono. Don Riccardo Frigerio, direttore dei salesiani, ha ricordato che Sebastiano era un pretoriano, ovvero una persona preposta a difendere l’ordine pubblico: di qui la sua elezione a patrono della polizia locale.
Al termine della celebrazione il sindaco Gianni Fogliato, dopo aver ringraziato le sorelle clarisse per l’accoglienza, ha richiamato il valore dell’essere comunità, sottolineando come l’opera della Polizia locale garantisca una civile convivenza. La foto di rito al termine della funzione, cui hanno preso parte anche agenti dell’Alta Langa e dei Comuni limitrofi a Bra, ha suggellato un momento di condivisione di una mission, che li accomuna e che viene esercitata a favore delle varie comunità in cui ciascuno opera.










