di Elisa Rossanino
TORINO – La difesa della pilota (Barbara Riolfo), che durante la sfilata al Salone dell’auto di Torino aveva causato decine di feriti perdendo il controllo della sua Lancia 037, aveva chiesto di chiamare in causa la responsabile civile: la Vittoria assicurazioni. Costituita con l’avvocato Monica Mattio del foro di Torino nella scorsa udienza ha obiettato circa la mancanza di copertura assicurativa della pilota e chiesto la propria esclusione dal processo. Nei giorni scorsi si è tornati davanti al giudice di pace torinese per confermare le eventuali responsabilità.
L’ordinanza della giudice di pace
La giudice di pace Laura Voria con un’articolata ordinanza ha respinto l’eccezione dell’assicurazione ammettendo la costituzione della stessa a responsabile civile come chiesto dalla difesa affidata all’avvocato del foro di Asti Roberto Ponzio.
L’avvio del processo
La mattina del 13 aprile inizierà il processo con l’audizione dei primi teste. Tra loro: gli agenti della Polizia locale intervenuti, il commissario di gara e una delle dieci parti civili difesa dall’avvocato Giacomo Telmo.
Le contestazioni all’assicurazione
Alle contestazioni dell’assicurazione si erano opposte le obiezioni della difesa. A fine del 2025 avevano presentato un reclamo all’istituto di vigilanza delle assicurazioni segnalando il comportamento non corretto. «Confidiamo che l’istituto possa fare le dovute verifiche», spiega Ponzio.
Le prospettive per le parti civili
Ora si tratterà di vedere se le 10 parti civili costituite nel procedimento potranno beneficiare di un cambio di rotta da parte dell’assicurazione chiamata in causa.
