ALBA – Nelle diverse tappe percorse nelle città della Granda la fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 è stata accompagnata anche dalla mobilitazione di Rete Cuneo per la Palestina, Mononoke Alba e collettivo Cohiba in favore del popolo palestinese e contro la presenza di Israele.
A Bra
Al presidio lungo il percorso della staffetta è stato dato il titolo Apriamo gli occhi ai giochi: la verità dietro la fiaccola.
«Non esiste alcuna neutralità possibile di fronte a un genocidio» scrivono gli attivisti . «La fiaccola olimpica rappresenta amicizia, fratellanza, unione e rispetto tra i popoli, ed è proprio perché crediamo in questi valori che non possiamo ignorare i meccanismi politici ed economici che oggi li svuotano di significato. Se lo sport dovrebbe unire tutti, perché alcuni Paesi vengono esclusi e altri no? Oggi chiediamo coerenza, non per dividere, ma per immaginare Olimpiadi in cui nessuno sia escluso e tutti rispettino davvero i valori che la fiaccola, “segno di pace”, deve rappresentare».
Ad Alba manifestazione in piazza Monsignor Grassi
Domenica 11 gennaio, a partire dalle 9.30, il collettivo Mononoke ha convocato una manifestazione in piazza Monsignor Grassi, punto in cui si concluderà la staffetta della fiaccola olimpica nelle vie di Alba per protestare in favore della Palestina, contro Israele a partire dallo sfruttamento delle risorse naturale dei territori occupati.









