ALBA – Un progetto nato dall’amicizia, dalla passione per il calcio e da un forte senso di responsabilità verso la comunità. “Regala un sorriso” è un’iniziativa di grande valore sociale promossa da Daniele Sobrero, Carmelo Franceschini e Vincenzo Pizzonia, che da quattro anni lavora per rendere le cure pediatriche più accessibili e di qualità, permettendo ai bambini malati di essere curati il più possibile vicino a casa.
Il progetto prende forma nel periodo post-pandemico con l’obiettivo di portare un cambiamento positivo e concreto nelle comunità locali. Fin dall’inizio i fondatori hanno avviato una collaborazione con il primario e i medici del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Alba e Bra e con la Fondazione dell’ospedale, per individuare le necessità più urgenti, in particolare per il reparto pediatrico.
Quando si parla di “Regala un sorriso”, il pensiero va ai bambini malati e alle loro famiglie, in momenti delicati della vita in cui potersi curare vicino a casa diventa un’esigenza reale. Il concetto di “chilometro zero” significa meno stress per i piccoli pazienti e un risparmio economico significativo per le famiglie.
In quattro anni il progetto ha raggiunto un risultato di grande rilievo: la raccolta di circa 150.000 euro, destinati all’acquisto di attrezzature fondamentali per il Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno. Tra i dispositivi acquistati figurano macchinari per la respirazione e la cura delle malattie asmatiche, un ecografo con sonde, una culla termica per la rianimazione neonatale, un lettino per la fototerapia dell’ittero neonatale e un respiratore CPAP. Accanto alle donazioni, il progetto ha investito anche nella formazione del personale sanitario, con il supporto di esperti, per garantire un utilizzo corretto delle tecnologie.
L’impegno di “Regala un sorriso” si è esteso anche oltre il territorio Alba-Bra, raggiungendo l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, in particolare i reparti di Pneumologia e Neurochirurgia, con iniziative curate anche dalla dottoressa Alessia Debonis. L’obiettivo dell’associazione Regala un sorriso Piemonte ODV è quello di costruire una rete di solidarietà a favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
«La forza di questo progetto deriva dalla generosità di molti che hanno creduto nella sua forza morale e nella sua missione», sottolineano i fondatori. Un sostegno arrivato anche dalle istituzioni locali, tra cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, numerosi Comuni del territorio e la Fondazione CRC.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di sostenere la sanità locale, nel tempo sono stati organizzati eventi sportivi, culturali, teatrali e musicali, giornate dedicate alle scuole e cene solidali. In queste occasioni la comunità ha risposto con partecipazione e senso di appartenenza. Molte le realtà coinvolte: associazioni, compagnie teatrali, orchestre, gruppi sportivi e volontari, affiancati anche da personaggi noti del mondo dello sport e dello spettacolo, che hanno prestato il loro sostegno al progetto.
Un ruolo di particolare rilievo è stato rappresentato anche dal sostegno spirituale ricevuto dal Santo Padre Papa Francesco, che ha incontrato i fondatori e inviato messaggi di incoraggiamento. Più recentemente, il progetto è stato presentato anche a Papa Leone XIV, in occasione del quinto anniversario, ricevendo parole di apprezzamento e sostegno.
Guardando al futuro, il progetto “Regala un sorriso 2026” si pone un obiettivo ambizioso: l’acquisto di un mammografo evoluto per la prevenzione oncologica e di un ecografo per il Pronto Soccorso pediatrico. Un traguardo importante che coinvolgerà ancora una volta il territorio attraverso una serie di eventi già programmati nel corso del 2026, con l’intento di continuare a portare aiuto concreto alle famiglie e ai bambini. Perché, come recita il motto dell’iniziativa, “fare del bene fa stare bene”.
Redazione
