Un 2026 in Australia per Lorenzo Barbero, che resterà comunque come consigliere

Dopo aver annunciato i suoi piani al termine del Consiglio comunale del 19 dicembre, ne parla con Gazzetta d'Alba

Lega di Alba 
Lorenzo Barbero, consigliere della Lega

ALBA L’annuncio era stato dato al termine del Consiglio comunale di venerdì 19 dicembre: per gran parte del 2026, Lorenzo Barbero, consigliere di minoranza della Lega ed ex assessore, sarà lontano da Alba. «A fine gennaio partirò per l’Australia. Ho l’intenzione di imparare bene l’inglese per aiutare i miei genitori e mia sorella nell’azienda vitivinicola di famiglia, a Mango. Per tale motivo, lavorerò in una cantina a Mount Gambier, cittadina di venticinquemila abitanti tra Adelaide e Melbourne. La vendemmia inizia in quel periodo e mi fermerò minimo otto mesi», spiega.

«Mi sono confrontato con la coalizione»

I colloqui con l’azienda, che dispone di cento ettari di vigneti, «sono avvenuti in estate, ho potuto contattare i responsabili grazie ad alcuni miei amici lombardi. Durante gli studi universitari, mi sarebbe piaciuto fare l’Erasmus ma, essendo assessore, non ne avevo la possibilità. Ora, da consigliere di opposizione, ho più tempo a disposizione». Barbero, quindi, è intenzionato a mantenere il suo posto da consigliere: «Ne ho parlato con i colleghi della minoranza e del partito, continuerò a seguire ciò che avviene ad Alba. Al Consiglio comunale si può partecipare solo in presenza, mentre per le Commissioni comunali ci si può collegare a distanza: ho intenzione di dare sempre il mio contributo, anche nel caso dovessi alzarmi in piena notte per via delle otto ore e mezza di fuso orario. Lo stesso vale per le riunioni mensili della Lega di Alba».

La politica albese

Tornando alla politica cittadina, commenta Barbero: «Nei primi sei mesi dell’anno credo che il grande tema della politica albese sarà l’appalto dei rifiuti in scadenza. La Giunta Gatto ha affermato di avere grandi ambizioni a riguardo, vigileremo in ogni passaggio e io sarò pienamente disponibile ad aiutare sulla base della mia esperienza da assessore. Altro argomento importante è la sicurezza: l’attuale Amministrazione aveva promesso un aumento dell’organico della Polizia municipale, ma per ora c’è stata soltanto la sostituzione dei due agenti che nei mesi scorsi si sono trasferiti altrove. Sulla videosorveglianza noi avevamo fatto un grandissimo piano con i fondi comunali, e le telecamere erano quasi triplicate, mentre ora ne installeranno soltanto sette in più con risorse arrivate dall’esterno».

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