ALBA – È mancato alle tre di questa notte, 20 febbraio, Mario Mascia, il barbiere del San Domenico, che ha accolto nella sua bottega – un vero gioiello – generazioni di albesi. Non solo: anche di turisti, attratti dall’atmosfera unica.
Malato da tempo, quando poteva tornava comunque al lavoro, che era la sua vita. Originario di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, era nato nel 1943. Se n’era andato dalla sua terra da giovane, alla ricerca di un futuro migliore, che aveva trovato ad Alba.
La sua bottega era un vero e proprio punto di ritrovo, una presenza famigliare: «Lui stesso era un personaggio. Da Mascia sono passati tutti, anche le autorità. È una grande perdita per la comunità e per il mondo del commercio», dice il fotografo Bruno Murialdo.
Il negozio ora è chiuso: «Mascia era da solo a gestirlo. Da tempo cercava qualcuno intenzionato a portare avanti l’attività: speriamo che si faccia avanti e che non si perda questa bottega così preziosa».
Mario Mascia lascia la moglie Angela, i figli Emiliano e Francesca, con le rispettive famiglie.
Il funerale sarà lunedì 23 febbraio, alle 10, nella cattedrale di San Lorenzo. Il rosario sarà la domenica, alle 20,30, sempre in Duomo.
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