Al Poi di Bra, La fabbrica dei santi: una commedia tra fede e rivalità  

Con La fabbrica dei santi si chiude la stagione al Teatro del poi a Bra

di Lino Ferrero

BRAVenerdì 6 febbraio, alle 21.30, al Teatro del Poi, andrà in scena La fabbrica dei santi con Pietro Di Giorgio (autore del testo e della regia), Manuele Laghi, Laura Martelli e Marco Pepe.

Siamo alla vigilia della festa di Santo Morto, patrono del piccolo borgo di Roccasecca. I preparativi, però, procedono a rilento: il parroco don Pepe e il fidato sagrestano Cuppulazza sembrano aver perso lo slancio di un tempo. Il motivo è chiaro: don Pepe non è più lo stesso da quando, nel vicino paese rivale di Roccafiorita, è arrivato don Kevin, un prete ivoriano carismatico, atletico e intraprendente, capace di trasformare la festa di Santa Preziosina in un evento che richiama ogni anno migliaia di fedeli. Il successo travolgente di don Kevin è tale che dal Vaticano arriva una decisione destinata a cambiare tutto: l’accorpamento delle due parrocchie sotto un’unica diocesi, guidata proprio da lui. Per Roccasecca, già in declino e schiacciata dal confronto, sarebbe il colpo finale. Don Pepe non riesce ad accettarlo e si dibatte disperatamente alla ricerca di una soluzione per salvare la sua comunità. E se l’unica via d’uscita fosse… inventare un nuovo santo?

Tra ironia, satira e riflessione, La fabbrica dei santi racconta con leggerezza e intelligenza un mondo fatto di rivalità, fede, ambizione e piccoli miracoli quotidiani, offrendo uno sguardo divertito e pungente sulle dinamiche del potere e del bisogno di credere.

Banner Gazzetta d'Alba