Articolo Beppe Malò e redazione
Foto Beppe Malò e Pierangelo Vacchetto
ALBA – Oggi, 14 febbraio, la città si è svegliata con la pioggia, nel giorno dell’addio a Maria Franca Ferrero.
Le esequie saranno celebrate dalle 15 nella cattedrale di San Lorenzo, in piazza Risorgimento. La macchina organizzativa è stata attivata per gestire, anche dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico, il centro storico cittadino, dal momento che sono moltissime le persone attese, com’era stato nel 2015 per i funerali di Michele e prima ancora del loro figlio Pietro. Si attendono anche autorità e dignitari (per il Governo, è atteso il ministro della difesa Guido Crosetto), per rendere omaggio a una delle famiglie più illustri e storiche dell’imprenditoria italiana nel mondo.
Il lutto in tutta la città
Il Comune per il pomeriggio ha annunciato il lutto cittadino, con le bandiere a mezz’asta, il fermo delle attività, la chiusura dei negozi. L’Associazione commercianti albesi ha distribuito ai negozianti 500 foto della signora Ferrero da esporre nelle vetrine. Così cambierà la viabilità:
- dalle ore 7.00 alle ore 18.00 divieto di sosta con rimozione forzata in Piazza Monsignor Grassi, Piazza Rossetti, Piazza Carlo e Franco Miroglio, Via Vida, Piazza Vittorio Veneto, Piazzale Ex Convitto/Asl CN2;
- dalle ore 12.00 alle 17.00 divieto di transito in via Giraudi (tratto compreso tra via Senatore Como e via Acqui), piazza Carlo e Franco Miroglio, via Vida.
Il rosario
Maria Franca Ferrero è stata ricordata venerdì sera nel corso del Rosario celebrato dal vescovo monsignor Marco Brunetti e dal parroco della Cattedrale don Mario Carena. Alla celebrazione era presente la famiglia.
Il Rosario ha sviluppato la meditazione del mistero della morte e celebrato la luce della Resurrezione. La premessa al Primo Mistero è stato il passo del Vangelo di Luca che narra lo smarrimento di Gesù al pensiero dell’ormai prossimo compimento del suo destino. Anche Gesù teme la morte e sarà un angelo a portargli conforto in un momento di disperazione profondamente umana vissuta nell’orto del Getsemani. Prega il Padre di allontanare da lui il calice del dolore, della sofferenza, della passione. Ma poi si affida alla sua volontà.
Il Secondo Mistero ha meditato la morte di Gesù, la deposizione dalla Croce e poi nel sepolcro.
È stata l’occasione per ricordare come Maria, madre di Gesù, lo abbraccia con la tenerezza che appartiene solo a una mamma. Impossibile non ricordare che anche Maria Franca Ferrero, provò lo stesso dolore nel dire addio al figlio Pietro il 18 aprile del 2011. Così come la circostanza che il suo funerale sarà celebrato oggi, il 14 febbraio, lo stesso giorno in cui finì la vita del marito Michele.

