di Lino Ferrero
TORINO – Si è svolto nella mattinata di ieri, sabato 7 febbraio, nella cornice altamente simbolica dell’Arsenale della pace, il convegno dell’Associazione italiana imprenditori per un’economia di comunione (Aipec), un appuntamento di grande rilievo dedicato ai temi dell’economia civile, della sostenibilità e della responsabilità sociale. Tra i partecipanti anche il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, a testimonianza dell’attenzione delle amministrazioni locali verso modelli di sviluppo più equi e inclusivi. Il convegno ha visto la presenza di due tra i più autorevoli economisti italiani a livello internazionale: Stefano Zamagni, tra i massimi teorici dell’economia civile e già presidente della Pontificia accademia delle Scienze sociali, e Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica e da anni impegnato nello studio di modelli economici orientati al bene comune e alla sostenibilità. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto di alto profilo su un’idea di economia che mette al centro la persona, il lavoro dignitoso, la coesione sociale e la tutela dei territori. Un’economia capace di generare valore non solo finanziario, ma anche umano e sociale, in dialogo costante con le comunità locali e le istituzioni.

Non casuale la scelta dell’Arsenale della pace, luogo simbolo di solidarietà, accoglienza e dialogo. Nato come struttura militare e trasformato nel tempo in spazio dedicato alla pace, all’impegno sociale e alla cooperazione internazionale, l’Arsenale della pace rappresenta concretamente la possibilità di trasformare i luoghi e le idee, orientandoli verso il bene comune. Un contesto ideale per ospitare un convegno che guarda a un futuro economico più giusto e sostenibile. La partecipazione del primo cittadino braidese sottolinea l’importanza del ruolo delle amministrazioni locali nel promuovere una visione di sviluppo attenta alle persone, alle imprese responsabili e al territorio. Il confronto con studiosi e realtà nazionali offre infatti spunti preziosi per tradurre i principi dell’economia civile in politiche concrete e azioni quotidiane. Il convegno dell’Aipec si conferma così un appuntamento di prestigio e di grande valore culturale, capace di unire riflessione teorica, impegno civile e responsabilità istituzionale, nel segno di un’economia al servizio della società.
