ALBA – L’avvicinamento alla nostra regione di una perturbazione dall’Atlantico determinerà un peggioramento del tempo a partire dal pomeriggio di oggi, lunedì 2 febbraio, con precipitazioni che saranno inizialmente limitate alle zone montane e pedemontane e quindi in progressiva estensione dal tardo pomeriggio/sera dal basso Piemonte al resto della regione.
Dalla tarda serata e fino al primo mattino di martedì 3 i fenomeni saranno diffusi, moderati in nottata e localmente forti nelle vallate sudoccidentali del Cuneese e al confine con la Liguria.
La quota delle nevicate, inizialmente tra i 500 e i 700 metri, sarà in progressivo calo dal tardo pomeriggio, fino a portarsi a fine giornata odierna tra i 300 m ed i 500 m, localmente sui 200 m sul settore sudorientale. Nel corso della notte, in corrispondenza della fase più intensa della perturbazione, le nevicate si spingeranno anche al di sotto dei 200 m di quota dal Torinese verso il basso Piemonte.
Sulle pianure sono attesi accumuli fino a 5 cm su Torinese e Alessandrino, sui 5-15 su Astigiano e Cuneese; sulle pianure del Vercellese e del Novarese invece proseguiranno prevalentemente come pioggia, persistendo su queste aree una quota neve più alta.
Bollettino allerta per il 2 e 3 febbraio 2026
In montagna sono previsti nuovi accumuli di neve fresca al suolo intorno ai 30-40 cm nelle vallate tra Alpi Marittime e Liguri, mentre i restanti settori alpini vedranno nevicate meno intense.
Si segnalano inoltre probabili fenomeni di gelicidio nella notte tra oggi e domani e la prima parte della mattinata nelle vallate al confine con il Savonese ed il Genovese.
Le precipitazioni tenderanno ad esaurirsi a partire dai settori sudoccidentali indicativamente dalle prime ore dopo l’alba di domani, con fenomeni residui al pomeriggio limitati all’alto Piemonte, nevosi oltre i 700-800 m.
Viste le previsioni attese il centro funzionale di Arpa Piemonte ha emesso allerta gialla per neve sul basso Piemonte dove saranno possibili disagi alla viabilità ed alla circolazione, e temporanee interruzioni di servizi e allerta gialla per valanghe su Alpi Marittime e Liguri.
