“Essere sé stessi”: al via la quarta edizione

Iscrizioni aperte ad Asti per il concorso letterario su identità e fragilità

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Premio Essere se stessi - ©Efrem Zanchettin

CULTURA – Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso letterario “Essere sé stessi”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti. Un appuntamento ormai consolidato che punta ad arricchire l’offerta culturale cittadina e a stimolare una riflessione profonda sull’identità, sulla nozione di individuo e sui sentimenti che attraversano l’esperienza umana.

Il concorso invita a indagare l’omosessualità e l’amore in ogni sua forma, intrecciando questi temi con le fragilità emotive e psicologiche, la depressione e le condizioni di vulnerabilità che segnano la vita contemporanea. Un percorso di racconto e confronto che vede la collaborazione dell’associazione Un libro per Daniela, impegnata nella sensibilizzazione sui temi del disagio psicologico e della cura delle fragilità, con l’obiettivo di offrire uno spazio di espressione attento, inclusivo e non giudicante.

I racconti, reali o inventati, potranno appartenere a diversi generi – romance, noir, realismo contemporaneo, fan fiction, storico e fantasy – e dovranno essere inviati entro il 22 maggio all’indirizzo mail concorsoletterario@comune.asti.it. Il concorso è suddiviso in due categorie: Young, dai 14 ai 19 anni; Adulti, dai 20 anni in su.

“Un premio che arriva alla quarta edizione dimostra di essere una proposta di qualità, oltre che un’occasione di espressione, dialogo e confronto”, dichiara il sindaco Maurizio Rasero.

“Ringrazio chi ha creduto in questo premio letterario, ormai una realtà consolidata. Un momento di ascolto collettivo e di racconto, attraverso il quale è stata data forma a qualcosa di raro: un modo lieve e profondo di parlare di sé”, aggiunge l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi.

A valutare gli elaborati sarà una commissione composta da Carlo Bavastro, Luca Tomatis, Mario Renosio, Mariella Saracco, Mariagrazia Bologna, Gianmarco Griffi e Arianna Bianco. I primi tre classificati di ciascuna categoria riceveranno un premio in denaro: 500 euro al primo, 200 al secondo, 100 al terzo. Tutti i racconti saranno pubblicati in un volume edito da Team Service. “Come editori – dichiara Alberto Viarengo di Team Service – siamo felici di essere coinvolti in questo progetto che dà spazio a una tale pluralità di voci”.

Partner dell’edizione 2026, organizzata dal Comune di Asti, saranno Israt, Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Acchiappalibri, Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti e della Provincia di Asti, Soroptimist Asti, AIDM – Associazione Italiana Donne Medico, Sezione di Asti – e l’associazione Un libro per Daniela, che si aggiunge alle realtà già promotrici e sostenitrici dell’iniziativa.

Proprio Un libro per Daniela, associazione culturale fondata ad Asti nella primavera del 2023 in memoria di Daniela Albertelli, amata libraia astigiana, rappresenta uno dei cuori del progetto. L’iniziativa, promossa dal marito Luciano Cavallo e dai figli Carlotta e Stefano, ha affiancato all’obiettivo culturale un impegno costante nella diffusione della conoscenza sul tema della malattia mentale e delle sue molteplici sfaccettature. Oltre a organizzare eventi e incontri, l’associazione offre spazi di ascolto e supporto per chi vive momenti di fragilità o disagio, garantendo anche un aiuto psicologico ai cosiddetti “sopravvissuti”, ovvero a coloro che hanno subito perdite per suicidio.

Tutte le informazioni sul concorso e sulle caratteristiche degli elaborati sono disponibili nel regolamento pubblicato sul sito del Comune di Asti.

Redazione

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