Edifici, spazi pubblici e verde: dopo 30 anni saranno completati i Tetti blu

Grazie al piano edilizio convenzionato sottoscritto con i privati, il quartiere verrà completato secondo il progetto originario

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di Beppe Malò

ALBA«Si tratta di una data importante per i residenti del quartiere Masera e per tutta la nostra città». Ad affermarlo è il sindaco Alberto Gatto e la data a cui si riferisce è quella di mercoledì scorso, 18 febbraio. Il motivo è la firma della convenzione che consentirà il completamento di un progetto che ebbe a muovere i primi passi nella seconda metà degli anni Novanta, passando per alterne fortune e non poche difficoltà. Parliamo dei Tetti blu, poi diventato quartiere Europa e oggi quartiere Masera.

Grazie ai proponenti di un nuovo piano edilizio convenzionato, il quartiere si avvia al completamento del progetto proposto, ormai 30 anni fa, da eminenti architetti e urbanisti, tra cui lo studio Gabetti&Isola.

Un cantiere perenne

Oggi, nei punti d’accesso al quartiere Masera sono ancora visibili i cartelli, ormai sbiaditi, che presentavano quel piano ambizioso: un grande anello con corpi di fabbricato posti all’interno di una circonvallazione con tanto verde, parcheggi, servizi e collegamenti con la viabilità maggiore. A trent’anni da allora, siamo alla vigilia della svolta che finalmente ne consentirà il completamento.

Riprende Gatto: «Lo scorso anno era stata discussa e approvata dal Consiglio comunale (era il 29 maggio 2025, ndr) una bozza di convenzione. Pochi giorni fa, l’accordo per il nuovo piano esecutivo è stato formalizzato e sottoscritto dai proponenti, in sintonia con l’Amministrazione. Questo vuol dire che sarà dato compimento al progetto con le opere di completamento tanto della parte abitativa, quanto delle opere accessorie e dei servizi».

Edifici, spazi pubblici e verde: dopo 30 anni saranno completati i Tetti blu
La mappa dei Tetti blu: sono evidenziati a colori i lotti che verranno realizzati, e che completeranno il quartiere.

Una cordata di privati

I proponenti per il nuovo piano sono Alberto Toppino (della ditta Top play Srl), Fabrizio Cane (Alvea Srl e Taurus 2011 Srl), Piero Prandi (Si.pra Srl), Carlo Prandi e il curatore del fallimento dell’impresa edile Barberis Aldo, Alberto Abbate.

In particolare, va ricordato che è già scattato il cronometro che scandirà i 120 giorni affidati ai proponenti per il completamento delle due aree a verde pubblico comprese all’interno dell’anello centrale. In pratica, a giugno sarà messo a disposizione dei residenti e della città uno spazio verde molto importante, allestito tra i corpi di fabbricato già realizzati. Gatto: «Questo passaggio migliorerà in modo significativo la qualità della vita nel quartiere, che sarà più bello, confortevole e accogliente anche in virtù degli interventi sui marciapiedi, sui parcheggi, sulle piste ciclabili. Tutto l’anello viabile, inoltre, sarà percorribile a doppio senso di circolazione».

Gatto: «Tutta la zona sarà più bella e accogliente»

L’INTERVISTA Entriamo nel merito del piano edilizio convenzionato e del futuro del quartiere Masera con il sindaco, Alberto Gatto, che è anche assessore all’urbanistica.

Se l’interno del concentrico beneficerà di verde e di spazi pubblici, che cosa prevede il completamento della parte del quartiere che affaccia su corso Europa?

«Si tratta di un’area dove il progetto iniziale proponeva soluzioni che saranno rispettate. Sarà realizzata la piazza, luogo d’aggregazione indispensabile per un quartiere che ospita 4mila persone, saranno costruite le strutture abitative previste dal progetto e, con esse, i corpi di fabbricato destinati a completare l’offerta prevista per la zona. È anche contemplata la costruzione di spazi assegnati ai servizi e alle destinazioni commerciali. Sarà accuratamente realizzato il fronte corso Europa con la strada d’accesso al complesso, con le aree a parcheggio, a verde con i marciapiedi e la pista ciclabile. Insomma, saranno curati tutti i particolari per dotare il quartiere Masera di bellezza e accoglienza».

Quali sono le tempistiche preventivate? E per quanto riguarda le risorse economiche, Gatto?

«Proprio nella consapevolezza del valore e dell’impegno richiesto per il completamento del quartiere Masera, vigileremo con grande attenzione su tutti gli aspetti del progetto e sulla tabella di marcia. Per il completamento delle due aree a verde pubblico, abbiamo un impegno di conclusione a 120 giorni da ora. Sul piano delle risorse, sono state versate le garanzie fideiussorie da parte dei proponenti del piano edilizio convenzionato. È difficile avanzare, allo stato attuale, una previsione sul tempo complessivo dell’intervento, che è notevole».

Qual è la valenza politica di portare a compimento quest’area della città, dopo così tanta attesa?

«Prima di tutto, si potrà chiudere nel modo migliore un investimento iniziato 30 anni fa e ancora in attesa di definizione. In più, vogliamo anche tenere fede a una promessa importante che, come Amministrazione, abbiamo assunto sul tema casa. La connotazione politica, infine, è proprio quella di consentire alla nostra città di essere più bella e più completa, a partire dall’attenzione per chi ogni giorno vive il quartiere».  

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