di Valter Manzone
SOLIDARIETÀ – C’è tempo fino a lunedì 16 febbraio per partecipare alla 26ª edizione delle Giornate di raccolta del farmaco. In 6mila farmacie che partecipano in tutte le città italiane, si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.
I farmaci raccolti (in tutta Italia nel 2025 furono 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2mila realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502mila persone (145mila sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine.

Il fabbisogno segnalato a Banco farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.
Commenta il braidese Marco Alessio, volontario del Banco farmaceutico: «Intorno a Bra ed Alba, la raccolta coinvolge 25 farmacie, che diventano 78 in tutta la provincia, 616 in Piemonte, oltre 6mila in tutta Italia. Noi volontari, saremo presenti soprattutto domani (sabato 14 febbraio). I farmaci raccolti sosterranno 28 realtà benefiche della Provincia che hanno espresso un fabbisogno di 11.000 confezioni di farmaci. Durante l’edizione del 2025, sono state raccolte 9430 confezioni (pari a un valore di oltre 90.000 euro) che hanno aiutato 5870 ospiti di 34 enti. In Piemonte, nel 2025, sono state raccolte 78.700 confezioni di farmaci in 601 farmacie, pari a un valore di 770.000 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 109.500 persone aiutate da 164 realtà caritative del territorio regionale». E conclude: «Siamo tutti chiamati a partecipare a questa raccolta, anche in sintonia con Papa Leone XIV che ha detto: “Aiutare il povero è infatti questione di giustizia, prima che di carità».
