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Gli 80 anni della tipografia La Commerciale con l’etichetta lungimirante di Francesca Pionzo

Oltre ai criteri di originalità, creatività, coerenza con il tema, qualità tecnica e capacità comunicativa nella descrizione, per poter scegliere al meglio hanno tenuto in considerazione anche: fattibilità, vendibilità del prodotto, facile interpretazione, eleganza e sguardo al futuro

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di Mirea Chiara Grimaldi

IL CONCORSOPer concludere al meglio “Etichettala”, il progetto scuola-lavoro organizzato da La commerciale, si è tenuta una festa finale con tanto di premiazione. L’evento è stato l’occasione per festeggiare gli 80 anni della tipografia, ricordati con uno spettacolo teatrale ideato dal collettivo Scirò. Durante la serata erano presenti i finalisti: Lorena Camera, Alexandru Concieaga, Lia Anna Racca, Annasofia Cavallo e la vincitrice del contest creativo, Francesca Pionzo, a cui è stata consegnata la bottiglia di Nebbiolo della scuola Enologica di Alba con la sua etichetta.

L’ispirazione

Francesca ha 18 anni e frequenta la classe quinta del liceo artistico Pinot Gallizio albese. Il prossimo anno vorrebbe iscriversi a storia dell’arte all’università. «Mi sono concentrata molto sulla lettura approfondita del documento relativo alla storia dell’azienda che ci hanno fornito, cercando di comprenderne i valori e l’idea che volevano rappresentare; in seguito ho realizzato diversi schizzi preparatori», spiega la vincitrice. «La strada che, infine, ho deciso di seguire è stata quella della sintesi, in linea anche con i lavori della tipografia, ho cercato di realizzare un’etichetta che comunicasse al primo impatto: ho, quindi, usato forme geometriche semplici». La linea guida è stata quella del numero 80, per esaltare l’anniversario, ma può essere anche interpretata come degli acini d’uva Nebbiolo.

Un tirocinio come premio

«Sinceramente, vedendo le etichette dei compagni, non mi aspettavo di vincere, ma ne sono molto contenta», racconta Francesca, che ha iniziato da pochi giorni il suo tirocinio a La commerciale. La bottiglia con l’etichetta vincitrice è stata consegnata anche a tutti i collaboratori e ai clienti de La commerciale, che hanno apprezzato molto. «La scelta di chi premiare è stata molto difficile: hanno partecipato settanta studenti e in tutto ci sono arrivate circa ottanta etichette», spiega Federica Baiardi delle risorse umane dell’azienda.

I criteri per la scelta: un’etichetta lungimirante

Oltre ai criteri di originalità, creatività, coerenza con il tema, qualità tecnica e capacità comunicativa nella descrizione, per poter scegliere al meglio hanno tenuto in considerazione anche: fattibilità, vendibilità del prodotto, facile interpretazione, eleganza e sguardo al futuro. «L’etichetta di Francesca era la più lungimirante e dimostrava una maggiore maturità professionale: poteva essere benissimo il lavoro di una grafica».  Nell’azienda sono rimasti stupiti dall’alto livello di preparazione grafica delle classi quarte e quinte del liceo artistico Gallizio; inoltre, anche i loro docenti hanno ricevuto dal progetto uno stimolo creativo e professionale. «Attualmente stiamo lavorando per organizzare la terza edizione del progetto “Etichettala”, vogliamo continuare a collaborare con le scuole».

L’edizione 2026

Come hanno anticipato gli organizzatori, sul piatto ci sono già molte idee e altrettanti istituti da coinvolgere: vedremo chi saranno i prescelti dell’edizione 2026.

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