ALBA – “Margini. Presenze che contano” è la mostra fotografica dei ragazzi dell’ultimo anno di indirizzo audiovisivo e multimediale del liceo artistico Pinot Gallizio. L’esposizione è allestita nel piano sottotetto dell’istituto e sarà presentata domani, mercoledì 11, alle 9.
Fino a fine marzo sarà visitabile in orari scolastici poi, dice Fabio Dipinto, coordinatore del progetto, «l’obiettivo sarà riproporla in uno spazio pubblico da individuare ad Alba e nei Comuni degli studenti. L’idea è nata da un progetto estivo: avevo chiesto ai ragazzi alcune riflessioni sulle persone ai margini della società. Nelle vacanze, hanno individuato i soggetti da ritrarre, persone da loro ritenute marginali nel contesto in cui vivono. È stato impegnativo. È difficile, per persone della loro età, avvicinare situazioni e realtà sensibili, ma dopo i primi tentativi è uscito un bellissimo lavoro».
Un’Alba meno visibile
I soggetti «sono pensionati, migranti, badanti, persone in cura per tossicodipendenza. Gli studenti hanno scavato nelle realtà in cui vivono e hanno incontrato questi soggetti con rispetto e delicatezza. Prima di scattare le fotografie – un ritratto, un primissimo piano, un dettaglio simbolico – hanno aperto un dialogo. Per ogni persona è stata registrata un’intervista ed è stato scritto un testo».
L’esposizione, finanziata dall’istituto, «si compone di un unico grande pannello. Dei codici Qr rimandano al sito margini.jimdosite.com e ai video delle interviste». Quanti sono interessati a ospitare la mostra possono scrivere all’e-mail fabio.dipinto@arti sticogallizio.it.

