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Addio a Maria Franca Fissolo, anima sociale dei Ferrero

Il ricordo di Mattarella e il silenzio negli stabilimenti del Gruppo

Addio a Maria Franca Fissolo, anima sociale dei Ferrero
Maria Franca Fissolo Ferrero con i nipoti e il figlio Giovanni - foto ©Barbara Guazzone

ALBA – Con profondo dolore la Fondazione Ferrero annuncia la scomparsa della Maria Franca Fissolo Ferrero, Presidente onoraria di Ferrero International e Presidente della Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero, amata madre del Presidente Giovanni Ferrero e moglie di Michele Ferrero.

Tutti gli stabilimenti e le sedi operative del Gruppo osserveranno tre minuti di silenzio domani, venerdì 13 febbraio, in segno di cordoglio.

Nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 21 gennaio 1939, si era diplomata a Milano in Interpretariato e traduzione alla Scuola Superiore di Mediazione Linguistica fondata dai professori Carlo Bo e Silvio Baridon.

Nel 1962 aveva sposato Michele Ferrero, l’imprenditore scomparso nel 2015. Dalla loro unione sono nati due figli: Pietro, scomparso tragicamente nel 2011 durante una missione umanitaria in Sud Africa, e Giovanni, attuale Executive Chairman del Gruppo.

Lavorando fianco a fianco con il marito, Maria Franca Ferrero ha avuto un ruolo attivo nella crescita del Gruppo Ferrero, gestendo con grande efficacia nel corso degli anni le relazioni istituzionali. Determinante anche il suo contributo nello sviluppo delle politiche delle risorse umane, che hanno favorito la creazione di un ambiente di lavoro sereno e produttivo. Un impegno riconosciuto anche dal Randstad Award, ottenuto per quattro volte in sei anni, premio che rappresenta la “scelta delle persone” e che elegge l’azienda più attrattiva sulla base di criteri quali ambiente e sicurezza del lavoro, equilibrio vita-lavoro e affidabilità finanziaria.

Uno dei risultati più importanti del suo percorso è certamente l’opera della Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero, di cui è stata instancabile Presidente. Con la creazione della Fondazione nel 1983, Michele e Maria Franca Ferrero vollero esprimere gratitudine ai dipendenti che avevano contribuito alla crescita dell’impresa, offrendo loro uno spazio in cui continuare a sperimentare, apprendere e condividere esperienze anche dopo il pensionamento.

Grazie alla sua direzione, la Fondazione è cresciuta negli anni promuovendo iniziative rivolte all’intera comunità nei campi dell’arte, della scienza, della storia e della letteratura, attraverso convegni, conferenze, seminari e mostre. Un modello antesignano di quello che oggi è riconosciuto come Healthy Aging: assistenza sanitaria e programmi sociali e culturali per gli “Anziani Ferrero” e i loro coniugi, con l’obiettivo di favorire un’idea attiva e creativa dell’invecchiamento, stimolando le persone a continuare ad apprendere e a partecipare alla vita sociale.

L’impegno sociale e culturale le è valso nel 2005 la Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte conferita dalla Presidenza della Repubblica italiana. Nel 2024 aveva ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tra i riconoscimenti internazionali, anche lo “Special Achievement Award in Philanthropy” della National Italian American Foundation di New York, nel 2016.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la ricorda come «una figura che ha accompagnato, con il marito Michele Ferrero, una delle esperienze più significative dell’imprenditoria italiana» e sottolinea la sua visione internazionale, il radicamento nel territorio e la vocazione sociale dell’impresa, testimoniata anche dalle iniziative della Fondazione Ferrero. Una visione «che unisce alla dimensione economica quella civile» e alla quale Maria Franca Fissolo ha dato un contributo determinante.

Amava la letteratura, ma soprattutto trascorrere il tempo in compagnia dei suoi cinque nipoti.

Redazione

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