di Valter Manzone
BRA – Un flash-mob silenzioso è previsto stasera (venerdì 27 febbraio) dalle 18.30 alle 19 in piazza Caduti per la libertà, davanti al Municipio. Quello proposto dai referenti del progetto Juzoor vuole essere uno spazio aperto di riflessione e condivisione.
Dicono gli organizzatori: «Un tempo breve, ma necessario. Un tempo per restare umani. Non è una manifestazione contro qualcuno. È un momento per qualcosa: per la coscienza, per la dignità, per la pace».
Poi aggiungono: «Quello che faremo stasera vuole essere un gesto semplice. Ostinato. Un modo per dire, a chi soffre e a chi è dimenticato: “Tu vali.” Credenti e non credenti, giovani e adulti, famiglie, associazioni, singoli cittadini: questo è uno spazio aperto. Non servono bandiere. Non servono appartenenze. Serve solo la disponibilità a fermarsi, a condividere un silenzio che parla».
I promotori concludono: «Perché la pace non nasce nei palazzi, ma nei gesti quotidiani. In un divano che si allunga. In una pentola che raddoppia. In una mano che si tende. Siamo semplici umani. Nulla di più. Ma forse è proprio da qui che si ricomincia».
Nelle intenzioni degli ideatori, questo sarà il primo di tanti venerdì, in questo tempo condiviso: un appuntamento semplice e aperto, credenti e credenti nell’umanità, per vivere — insieme — un venerdì di sobrietà, ascolto e responsabilità. Un piccolo dono che può diventare seme, settimana dopo settimana, per custodire e far crescere la comune umanità.
