ALBA – All’inizio dell’anno, Gazzetta d’Alba ha pubblicato i dati relativi al reddito e al patrimonio di sindaco, assessori e consiglieri comunali. In ottemperanza al principio della trasparenza, gli amministratori hanno il dovere di consegnare la documentazione entro il 31 ottobre di ogni anno, ma, come accade spesso, esistono sempre i ritardatari.
Le dichiarazioni mancanti
Così è andata anche ad Alba: a gennaio, sul sito del Comune, alla voce “amministrazione trasparente”, i dati di due consiglieri risultavano essere ancora quelli risalenti al 2023, mentre di due altre consigliere mancava ogni riferimento. Nonostante ciò, l’elenco della sezione “sanzioni per mancata comunicazione dei dati” era vuoto.
Giunti a metà febbraio, la situazione è migliorata e i documenti mancanti restano soltanto quelli dell’ex sindaco Carlo Bo. Le altre tre consigliere, chi prima e chi dopo, hanno presentato le dichiarazioni.
Partendo dal basso, troviamo la rappresentante della maggioranza Rosanna Martini: forse per qualche errore nel caricamento dei dati, a gennaio era scomparsa la sua scheda, mentre nella verifica effettuata un anno prima era presente. Con la nuova dichiarazione, si nota che il suo reddito è sceso da circa 17mila a 15.664 euro. Mantiene il possesso del 33,33 per cento della Martini Sas, la comproprietà di due abitazioni, autorimessa, area edificabile e terreno ad Alba, e una casa con garage ad Argentera.
La consigliera Maria Cristina Galeasso presenta una situazione analoga al 2023: il suo reddito si è alzato da 24mila a poco più di 25mila euro e continua ad avere una Renault Clio e sei quote della Weco, impresa sociale per la quale lavora.
Cambia la classifica
La grossa novità è ai piani alti e riguarda Nadia Gomba, rappresentante dell’opposizione. Già consigliera durante il mandato di Bo, è rientrata in Consiglio nel dicembre 2024 grazie alle dimissioni di Daniele Sobrero, il quale ha scelto di dedicarsi soltanto all’attività in Regione. Seppure per poche settimane, Gomba nel 2024 era già consigliera e avrebbe dovuto presentare la dichiarazione relativa al 2023.
Ciò non è stato fatto e, per conoscere i dati del 2024, è stato necessario attendere fino al 7 febbraio. Architetta nello studio Gi, Gomba ha dichiarato un reddito di 386.757 euro: la cifra la colloca direttamente al primo posto tra i più ricchi del Consiglio comunale, superando Lorenzo Paglieri, fermo a 209.126 euro, e Massimo Reggio, che ne ha guadagnati 102.620. La consigliera possiede anche sei fabbricati e tre terreni ad Alba, il novanta per cento dello studio e della Engl Srl, il cinquanta per cento di Nellimmobiliare Ss e il 33,3% di Roberta Ss.
