TORINO –Dal 28 febbraio al 2 marzo 2026 le OGR Torino ospitano la IV edizione del Salone del Vino Torino 2026, che quest’anno si presenta con il claim “Degustare è scoprire”. Un lungo weekend dedicato alla cultura vitivinicola, alla sperimentazione e al dialogo tra tradizione e innovazione, con un fitto calendario di talk e masterclass.
Domenica 1° marzo sarà la giornata clou per il grande pubblico, con incontri, degustazioni e approfondimenti distribuiti tra il palco principale, il Foyer 2, il Social Table di Snodo e il Binario 3.
Sul palco delle OGR si parte alle 11.30 con “Pane e vino: radici comuni”, con Giustino Ballato in dialogo con Patrizio Anisio, per riflettere su lieviti, fermentazioni, biodiversità e sostenibilità. Alle 13.30 la chef Sara Nicolosi (Altatto, Milano) dialogherà con Chiara Cavalleris in “Fermentare a casa come nei grandi ristoranti”, portando kombucha, garum vegetali e conservazioni creative dalla cucina d’autore alle case.
Alle 14.30 spazio a “Coltivare il futuro” con quattro aziende di prima generazione in dialogo con la giornalista Lara Loreti, per raccontare sostenibilità ambientale, viticoltura di precisione e modelli di filiera integrata. Alle 15.30 il gelato incontra il vino con Marco Marengo (Manorossa) e Chiara Cavalleris, tra bilanciamenti aromatici e valorizzazione dei vitigni.
Alle 16.30 protagonista Max Casacci con “Through the Grapevine”: un listening narrato costruito sui suoni reali della vinificazione, dal fruscio delle foglie alla fermentazione. A chiudere, alle 17.30, “Tra Mosto e Malto: le Italian Grape Ale Piemontesi” con il Birrificio Sagrin di Calamandrana e Dissapore, moderato da Chiara Cavalleris.
Nel Foyer 2 si susseguiranno masterclass e talk: Pierguido Ceste racconterà i vini piwi; Stefano Quaglierini (Italian Wines) presenterà “Radici Digitali”; Angelo Antonello (Tellmewine) proporrà “Chic & Pop: Le due facce del Piemonte” con la cantina Barale Fratelli; Stefano Barale (il_vino_lo_porto_io) guiderà “Bollicine & Sushi di Montagna”; Luca della Regina e Simona Smeriglio approfondiranno “Il lato giovane del vino”; Laura Lercara e Andrea Lees (Spiriti in Cantina) proporranno una degustazione alla cieca di cinque Nebbioli; Valentina e Luca (Mescita.it) racconteranno la “Verticale di Timorasso”; Ronny Briolotti (Mosto Podcast) chiuderà con “Oltre il Solito Giro”.
Ricchissimo anche il programma delle masterclass al Social Table di Snodo, con Coldiretti Torino dedicata all’Erbaluce del Canavese; Viticoltori Alto Canavese; AIS Piemonte con l’Anteprima Ba&Ba su Barolo e Barbaresco; l’Enoteca Regionale di Gattinara con il professor Massimo Sacco; l’Associazione Produttori Isola d’Asti; l’Associazione Produttori Colli Astiani; il Consorzio Tutela Vini d’Acqui e il Consorzio Tutela dell’Asti; l’Associazione Tutela Baratuciat e Vitigni Minori.
Al Binario 3 si alterneranno Torino Doc con l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino; incontri sull’aromaticità di Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui; il Consorzio Valsusa; Riviera del Monferrato; il Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese; il Consorzio Ovada DOCG; l’Associazione Sorì Eroici; il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo.
Domenica 1° marzo l’orario di apertura sarà dalle 11.00 alle 21.00. L’accesso è consentito tramite acquisto di uno dei tre pacchetti disponibili: 17 euro con 2 token degustazione e una masterclass; 25 euro con 10 token e una masterclass; 33 euro con 18 token e una masterclass. Ogni masterclass comprende quattro degustazioni ed è richiesta l’iscrizione preventiva sul sito ufficiale www.salonedelvinotorino.it.
Redazione
