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Truffa del voto alla ballerina, cosi l’account WhatsApp viene rubato

Truffa del voto alla ballerina, cosi l'account WhatsApp v

di Manuela Zoccola

TRUFFA – L’invito a cliccare su un link per dare un voto a una giovane ballerina nasconde in realtà un tentativo di furto dell’account WhatsApp. A mettere in guardia sulla nuova campagna di phishing (truffa informatica in cui i criminali si fingono enti o soggetti affidabili, nda) è la Polizia postale, che spiega: «Gli utenti ricevono un messaggio apparentemente inviato da un contatto conosciuto e presente in rubrica, che invita a cliccare su un link per votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza. Il link conduce a una pagina web, che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via sms».

La Polizia prosegue: «L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare subito familiari e amici, simulando situazioni di emergenza e richiedendo somme di denaro  con carattere di urgenza. Il tutto mentre il legittimo titolare, che ha perso il controllo del proprio account e non riesce più ad accedervi, non è in grado di avvisare i propri  contatti».

Per evitare di cadere nell’inganno, la Polizia di Stato raccomanda ai cittadini di non aprire link ricevuti tramite applicazioni di messaggistica, anche se provenienti da contatti noti, qualora invitino a votare o a seguire link che richiedono di inserire dati personali. In base ai suggerimenti della Postale, è fondamentale non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via Sms su pagine web sconosciute.

La Postale raccomanda, inoltre, di attivare la “verifica in due passaggi,” per aumentare il livello di protezione del proprio account, e di controllare le sessioni attive su altri dispositivi tramite l’apposita funzione dell’applicazione, rimuovendo quelle non riconosciute.

La Polizia, che è al lavoro per identificare i responsabili della truffa, sollecita ad informare subito i propri contatti nel caso di sospetta compromissione del proprio profilo, e ricorda che, per segnalare episodi analoghi o richiedere assistenza, è possibile rivolgersi alla Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato (www.commissariatodips.it ).

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