di Roberto Aria
L’ANNIVERSARIO – La Fondazione Ospedale Alba-Bra compie 18 anni. L’ente benefico del territorio è nato il 28 marzo 2008. Da quel momento, lavora per migliorare l’efficienza e la qualità della sanità territoriale. Sono stati realizzati decine di progetti dentro e fuori l’ospedale di Verduno. Spiega il direttore della fondazione, Luciano Scalise: “I soci vollero fin dall’inizio che l’ente fosse apartitico, autonomo e indipendente. Questa è stata la nostra forza, che ci ha legittimato di fronte alla comunità locale. Siamo privati non perché vogliamo privatizzare la sanità, ma per essere più veloci nel realizzare gli acquisti dei beni che poi doniamo con atto pubblico all’Asl Cn2”.

Tanti progetti e donazioni
In questi 18 anni la fondazione ha donato moltissimi beni. Ad esempio le camere di degenza, la sale operatorie, la sala robotica, la radioterapia, la sala di emodinamica, il laboratorio di anatomia patologica, il centro di simulazione avanzata per la formazione, l’auditorium e tutta l’area della formazione, i giardini e le aree verdi attorno all’edificio ospedaliero, i letti elettrici.

Scalise: “Abbiamo puntato a rendere l’ospedale bello, accogliente, umano. Il coinvolgimento dei volontari è stato fondamentale: contiamo su più di 150 persone motivate e gentili che accolgono e accompagnano i pazienti e i loro famigliari. Una persona che quando entri in ospedale ti dice “venga con me” cambia l’intera percezione dell’ambiente. Senza scordare la musica, i colori, gli eventi, il lavoro sulla mensa ospedaliera e sul cibo”.
Uno degli ultimi e più imponenti progetti è Casa Trevisan. “Stiamo realizzando 38 alloggi a Bra: un condominio dove i giovani medici possono socializzare e poi rimanere a lavorare in ospedale a Verduno. L’operazione ha un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, che comprende l’acquisto dell’immobile e i lavori di ristrutturazione e allestimento. I proventi per la raccolta del 5xmille confluiranno verso questa progettualità, che prenderà forma gradualmente”.
Una inaugurazione speciale
Si festeggerà la maggiore età della fondazione lunedì 30 marzo. Sarà l’occasione per inaugurare ufficialmente la nuova area sportiva polivalente nella corte interna dell’ospedale Ferrero: 800 metri quadri di campi sportivi e di strutture a servizio, per aggiungere un ulteriore tassello al welfare oggi essenziale per rendere attrattivo un ospedale. Anzi, il Ferrero diventerà così il primo ospedale in Italia dotato di un impianto sportivo.

