BRA – La bretella di Roreto, che collega la tangenziale di Bra con l’A33 Asti-Cuneo e lo svincolo Bra-Marene con la A6 Torino-Savona, è tornato percorribile in entrambe le direzioni di marcia dalla notte scorsa.
La riapertura permette l’innesto diretto sulla tangenziale di Bra in entrambe le direzioni, senza la necessità di deviare la circolazione sulla strada provinciale 662 (Roreto-Marene-Savigliano), andando così verso un decongestionamento del traffico.
Un risultato «atteso e salutato con soddisfazione» da Giorgio Maria Bergesio, senatore cuneese della Lega, che – si legge in una nota – «si è fatto portavoce delle istanze dei cittadini e delle imprese locali chiedendo a gran voce una rapida riapertura a pieno regime». «Esprimo la mia soddisfazione – dichiara Bergesio – e ringrazio l’ente gestore dell’autostrada A33 per aver accolto i miei solleciti. Perché ogni giorno centinaia di cittadini, pendolari e autotrasportatori percorrono questa tratta vitale per l’accesso diretto alla viabilità autostradale. D’ora in poi potranno farlo con meno disagi, maggiore sicurezza ed una viabilità finalmente più fluida ed efficiente. Con l’apertura in modalità cantiere dell’A33 a fine 2025 abbiamo ottenuto un risultato straordinario che ha permesso l’avvio di un percorso di uscita dall’isolamento che la Granda aspettava da oltre 30 anni. Nel mese di aprile sarà percorribile in modalità ordinaria».
