ALBA – Proseguono ad Alba i lavori di riqualificazione della pavimentazione in via Acqui. Da lunedì 2 marzo la strada resterà chiusa al traffico nel tratto compreso tra piazza Monsignor Grassi e via Cesare Balbo per circa 15 giorni lavorativi, per consentire il completamento delle opere previste.
Non sarà possibile accedere in auto al centro storico da piazza Monsignor Grassi, mentre i pedoni potranno continuare a percorrere la via in sicurezza. Per raggiungere in auto via Cesare Balbo, via Senatore Como e piazza Miroglio sarà necessario transitare da piazza Osvaldo Cagnasso. In via Cesare Balbo, nel tratto tra via Acqui e via Giraudo, sarà temporaneamente istituito il doppio senso di circolazione riservato ai residenti e ai veicoli autorizzati.
L’Amministrazione comunale si scusa per i disagi temporanei, sottolineando come l’intervento sia necessario per migliorare il decoro urbano.
I lavori in via Acqui rientrano nel più ampio progetto di rifacimento della pavimentazione del centro storico, che prevede la sostituzione dei cubetti in porfido e dei lastricati in pietra di Luserna danneggiati dall’aumento del traffico negli ultimi anni.
Il primo lotto, avviato a novembre, ha interessato l’ultimo tratto di via Acqui tra via Cesare Balbo e via Giraudo. Con l’avvio del secondo lotto, da lunedì 2 marzo, si interverrà nel tratto compreso tra piazza Monsignor Grassi e via Cesare Balbo.
Spiegano congiuntamente il sindaco di Alba, Alberto Gatto, e l’assessore ai Lavori pubblici, Edoardo Fenocchio: «Il completamento dei lavori in via Acqui rappresenta un passaggio importante nel progetto di riqualificazione del centro storico. L’intervento, necessario per rifare il sottofondo stradale e sostituire la pavimentazione danneggiata, migliorerà sicurezza e decoro urbano. Siamo consapevoli dei disagi legati alla chiusura temporanea al traffico, ma la conformazione della via e la natura dei lavori non consentono di operare diversamente. Il progetto complessivo sulla riqualificazione della pavimentazione in centro storico è un investimento significativo, sostenuto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, per restituire alla città spazi più funzionali e di qualità. Ringraziamo cittadini e commercianti per la collaborazione e la pazienza».
Redazione
