di Andrea Olimpi
CULTURA – Torino si prepara ad accogliere la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival, in programma da giovedì 9 a domenica 12 aprile 2026. Il tema scelto quest’anno, Mettersi a nudo, invita a guardare oltre le apparenze e ad approfondire il rapporto tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile. Saranno quattro giorni di inaugurazione diffusa, con 18 mostre, incontri, talk, letture portfolio, screening, proiezioni e appuntamenti disseminati nello spazio urbano.
Un festival che coinvolge tutta la città
Promossa da Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la manifestazione conferma la volontà di rafforzare la vocazione del capoluogo piemontese come città della fotografia.
L’edizione 2026 è curata e realizzata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e si sviluppa anche lungo il cosiddetto “miglio della fotografia”, il percorso espositivo diffuso che collega alcune tra le principali istituzioni culturali torinesi.
Mostre aperte dal 9 aprile
Giovedì 9 aprile il Festival inaugura ufficialmente con l’apertura al pubblico di tutte le mostre, visitabili dalle 11 alle 21. La mostra Diana Markosian. Replaced alle Gallerie d’Italia – Torino sarà visitabile dalle 19.30, mentre la mostra collettiva Metamorphosis aprirà dalle 15. Dal 10 al 12 aprile l’orario di apertura sarà invece dalle 11 alle 20, con le sedi di Metamorphosis sempre visitabili a partire dalle 15. Le mostre outdoor saranno invece visibili già dalla mattina del 9 aprile in diversi luoghi della città.
Portfolio review e primi incontri
Venerdì 10 aprile, dalle 15 alle 18.30 alle Gallerie d’Italia – Torino, è in programma The Searchlights. Public Portfolio Review, realizzata da IED – Istituto Europeo di Design in collaborazione con Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo. Protagonisti saranno 18 studenti dei corsi di Fotografia delle sedi di Torino, Milano e Roma, impegnati a presentare i propri progetti in un confronto aperto con curatori, professionisti e pubblico.
Si tratta di un’iniziativa che affronta temi molto attuali, dalla crisi climatica alle diseguaglianze, dalle migrazioni ai diritti, mettendo al centro la fotografia come strumento di consapevolezza e presa di posizione.
Diana Markosian e l’avvio dei talk
Nella stessa giornata prende il via anche il programma dei talk, costruito attorno al tema Mettersi a nudo e pensato per approfondire le mostre del Festival con curatori, artisti e protagonisti della scena fotografica contemporanea.
Alle 18, sempre alle Gallerie d’Italia – Torino, la fotografa Diana Markosian incontrerà il pubblico partendo dalla sua mostra Replaced, presentata in anteprima mondiale in occasione del Festival. Il progetto, tra fotografie e film riadattato alla sala immersiva del museo, ricostruisce una storia d’amore durata oltre dieci anni, interrogando memoria, mito romantico e smarrimento alla fine di una relazione.
ESTERNO NOTTE trasforma Torino
La serata di venerdì si chiuderà con ESTERNO NOTTE, dalle 21 alle 24, un evento partecipato di proiezioni diffuse che coinvolgerà vie, cortili e facciate della città, trasformando Torino in un grande spazio espositivo a cielo aperto. L’iniziativa nasce grazie alla partnership con Lavazza Group e alla partecipazione delle gallerie di TAG Torino Art Galleries, con l’obiettivo di invitare il pubblico a riscoprire lo spazio urbano attraverso una nuova relazione con l’immagine.
Ralph Gibson e il Rapporto Annuale Fotografia
Sabato 11 aprile sarà una delle giornate centrali del Festival. Alle 11, da CAMERA, il maestro Ralph Gibson dialogherà con Giangavino Pazzola e Walter Guadagnini a partire dalla mostra Self Exposed, ospitata all’Archivio di Stato di Torino. L’esposizione ripercorre oltre cinquant’anni di carriera attraverso circa settanta opere, evidenziando uno stile fatto di forti contrasti, inquadrature audaci e continue tensioni tra astrazione e realtà.
Alle 12, le Gallerie d’Italia – Torino ospiteranno invece la presentazione del Rapporto Annuale Fotografia de Il Giornale dell’Arte, alla presenza del vicedirettore Antonio Carloni, delle curatrici Rica Cerbarano e Chiara Massimello, e dell’editore Tommaso Parrillo.
Dean Chalkley e FUTURES Photography
Alle 17 si tornerà da CAMERA per l’incontro con il fotografo britannico Dean Chalkley, in dialogo con Walter Guadagnini in occasione della mostra Back in Ibiza e altre storie ospitata al Circolo del Design. Il percorso riunisce tre serie dedicate alla cultura musicale e giovanile dagli anni Ottanta a oggi, tra ritratti iconici della scena britannica e reportage capaci di raccontare comunità, viaggi e libertà.
Alle 18.30, sempre da CAMERA, spazio al talk dedicato agli artisti della mostra Metamorphosis, progetto realizzato in collaborazione con FUTURES Photography, piattaforma per la fotografia emergente sostenuta dall’Unione Europea. Interverranno Ada Zielinska, Benedetta Casagrande, Yana Wernicke, Claudia Amatruda, Anna Orlowska e Máté Bartha, in dialogo con Giangavino Pazzola e con Menno Liauw, direttore di Futures.
Festa finale al Le Roi Music Hall
La giornata di sabato si concluderà alle 22 con la festa di inizio Festival al Le Roi Music Hall, aperta a tutti i possessori del pass EXPOSED. Un appuntamento che lega ulteriormente il Festival alla città e alla sua storia, visto che il locale è stato progettato da Carlo Mollino, tra i protagonisti della mostra all’Archivio di Stato.
Alla consolle si alterneranno figure di rilievo come il leggendario dj Eddie Piller, produttore dei Jamiroquai, fondatore dell’etichetta Acid Jazz e oggi impegnato con “Modcast”, e lo stesso Dean Chalkley, fotografo e dj per passione. Con loro anche il dj producer Piero Casanova, appena rientrato da una tournée in India con il progetto Soul Therapy Ecstatic Dance, che delle sue serate scrive: “tu porta scarpe comode e outfit impeccabile, al resto pensiamo noi”.
Chiusura con Karla Hiraldo Voleau
Domenica 12 aprile, alle 11, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la fotografa Karla Hiraldo Voleaudialogherà con Walter Guadagnini e Camilla Marrese sul progetto You Can Have It All, presentato nel portico del museo. Tra fotografia, scrittura e azioni rituali, il lavoro dell’artista affronta il tema dell’autodeterminazione, restituendo al corpo un ruolo attivo e non più soltanto oggetto dello sguardo.
Pass digitale e partecipazione gratuita
Tutti gli incontri del programma inaugurale saranno gratuiti con il pass EXPOSED, fino a esaurimento posti. Per ottenerlo sarà sufficiente accedere all’area dedicata al download del pass sul sito del Festival o sul sito turismotorino.org e procedere alla registrazione. Il pass è digitale e il Qr code sarà inviato via email.
