comunicato stampa
CHERASCO – Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, Cherasco diventa protagonista delle Giornate Fai di primavera. Un fine settimana dedicato alla scoperta di una città che, con la sua pianta a scacchiera e i suoi palazzi nobiliari, ha segnato la storia del Piemonte e d’Italia. Dalla pace napoleonica alle memorie letterarie, Cherasco apre le sue porte più segrete per raccontare un patrimonio di rara bellezza.
L’evento, intitolato “Sinfonia di bellezza: Cherasco dai mille volti”, nasce da una sinergia speciale: l’unione della delegazione Fai di Cuneo e del gruppo Fai Alba e Langhe, che lavoreranno fianco a fianco con i rispettivi volontari e con l’energia del gruppo Fai giovani di Cuneo, con la collaborazione del Comune di Cherasco.
A rendere ancora più speciale l’evento sarà la partecipazione di 80 apprendisti ciceroni provenienti dal territorio. Gli studenti del liceo Giolitti-Gandino di Bra, dell’Ips Mucci di Bra e del liceo Govone di Alba, accompagnati dai loro insegnanti, guideranno i visitatori con entusiasmo. Un progetto formativo di grande valore che permette ai ragazzi di mettersi in gioco e crescere come cittadini consapevoli.
Le aperture previste per questa edizione straordinaria, a cui si aggiunge un itinerario tematico nel cuore della città saranno:
- Palazzo Comunale: un’occasione davvero speciale che permetterà di visitare non solo la sala del consiglio, ma anche l’ufficio del sindaco, aperto eccezionalmente per il Fai. Due ambienti che lasceranno i visitatori senza fiato per la raffinatezza e la bellezza delle decorazioni interne.
- Palazzo Gotti di Salerano: una delle dimore più affascinanti della città, sede del museo Adriani. Questa edizione delle Giornate Fai rappresenta un’occasione imperdibile per il pubblico, poiché segna la riapertura di un percorso di visita rimasto chiuso da qualche tempo, restituendo alla città lo splendore delle sue sale affrescate.
- Palazzo del Monte di pietà (archivio storico): un viaggio nel tempo attraverso antichi documenti e pergamene che svelano curiosità e aneddoti inediti sulla vita cittadina nei secoli passati.
- Chiesa di Sant’Agostino: un gioiello barocco solitamente chiuso al pubblico, dove ammirare la maestria di Sebastiano Taricco in una cornice di grande spiritualità.
- Itinerario “Tra storia e devozione”: una passeggiata guidata alla scoperta di un lato inedito di Cherasco. Dal santuario della Madonnina verso la chiesa di San Pietro, passando per il maestoso viale napoleonico e il castello visconteo, fino a raggiungere l’atmosfera poetica del giardino di casa Lagorio.
«Tornare a Cherasco con le Giornate Fai è per noi una grande emozione», dichiara Roberto Audisio, capo delegazione Fai di Cuneo. «Il nostro obiettivo è far sentire i visitatori parte di un progetto più grande: proteggere la bellezza italiana. Partecipare a queste visite non significa solo ammirare un affresco, ma sostenere concretamente il lavoro quotidiano del Fai. Ogni contributo raccolto serve a far sì che queste meraviglie continuino a splendere per tutti».
Il punto di riferimento sarà il banco accoglienza Fai, di fronte all’ufficio turistico. I volontari accoglieranno i visitatori e formeranno i gruppi di visita.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30).
Partenze: visite ai luoghi ogni 30 minuti; itinerario ogni 60 minuti.
Contributi suggeriti: singolo luogo: 5 euro (3 iscritti Fai); itinerario: 10 euro (8 iscritti Fai).
