Intrecci di autonomia a Piobesi d’Alba: quando la solidarietà fa centro (FOTOGALLERY)

A villa Ottavia, sede distaccata del Centro riabilitazione Ferrero, il laboratorio Fili di gioia unisce volontariato e servizi educativi trasformando creatività e manualità in strumenti concreti di inclusione

Intrecci di autonomia a Piobesi d’Alba: quando la solidarietà fa centro (FOTOGALLERY)

di Alice Ferrero

A PIOBESI D’ALBA la solidarietà non è una parola astratta: si vede, si tocca, s’infila una perlina dopo l’altra. Alla comunità Villa Ottavia, sede distaccata del Centro riabilitazione Ferrero, è nato Fili di gioia, un laboratorio che unisce creatività, manualità e inclusione grazie alla collaborazione con il gruppo Fili incrociati di San Giuseppe, frazione di Sommariva Perno. Un progetto che mette al centro i ragazzi con disturbo dello spettro autistico e costruisce un ponte concreto tra territorio e servizi educativi. Qui, tra fili colorati e piccole perline, si lavora su coordinazione oculo-manuale, motricità fine e concentrazione. Ma soprattutto si lavora sull’autonomia. Le volontarie, forti di una lunga esperienza all’uncinetto e nella realizzazione di piccoli manufatti artigianali, hanno strutturato insieme agli educatori un percorso su misura. Ogni ragazzo ha la propria postazione, materiali ordinati e strumenti dedicati. Si parte dagli esercizi più semplici, come infilare perline dello stesso colore, per poi alzare l’asticella con combinazioni più complesse e sequenze personalizzate. Un cammino graduale che rafforza sicurezza, precisione e libertà espressiva.

L’ambiente è sereno, il sostegno costante. Così il laboratorio diventa molto più di un’attività manuale: è uno spazio di relazione, di crescita, di fiducia conquistata passo dopo passo. Qui il “fare” s’intreccia con il sentirsi capaci e i risultati non si sono fermati al tavolo di lavoro. I manufatti sono stati proposti alla comunità attraverso offerte libere e la risposta del territorio è stata immediata. Le donazioni raccolte hanno permesso l’acquisto di due tablet destinati alle attività educative e comunicative della struttura: strumenti preziosi per la quotidianità dei ragazzi. Un traguardo che racconta una verità semplice ma potente: quando volontariato e servizi educativi lavorano fianco a fianco, nascono esperienze che lasciano il segno. A Piobesi d’Alba i fili non intrecciano solo perline, ma storie di autonomia, inclusione e comunità.

Banner Gazzetta d'Alba