BRA – Ci sono storie che non si leggono soltanto con gli occhi, ma con il cuore. È proprio ciò che è accaduto a Bra, oggi, sabato 28 febbraio, dove oltre sessanta persone si sono riunite per celebrare un traguardo importante: i settant’anni di storia del Toro Club Bra, fondato nel 1955 e arrivato oggi al significativo anniversario del 2025.
L’occasione è stata la presentazione del libro “Una storia di Fede Granata lunga 70 anni”, un volume che va oltre la semplice cronaca sportiva per trasformarsi in una testimonianza viva della memoria collettiva di un’intera comunità.
Il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio quello dedicato all’autore, Lino Ferrero. Con grande commozione, Ferrero ha voluto dedicare il libro al padre Giovanni Ferrero, scomparso lo scorso 30 novembre.
Figura molto conosciuta e stimata a Bra, Giovanni Ferrero è stato colui che ha trasmesso al figlio la passione per i colori granata, diventata nel tempo una vera ragione di vita. Nel volume gli viene riservato un omaggio speciale all’interno del capitolo dedicato agli “Amici del Toro Club”, dove viene idealmente celebrato per il suo amore sincero e incrollabile verso la squadra.
A condurre la presentazione è stato il giornalista sportivo de La Stampa, Renato Arduino, che ha guidato il dialogo con l’autore coinvolgendo il pubblico tra racconti, aneddoti e ricordi legati alla storia locale e sportiva.
Presente anche l’amministrazione comunale, rappresentata da Ettore Sannino, che ha evidenziato il valore sociale del club:
«Settant’anni di attività sono un traguardo incredibile, che dimostra come la passione sportiva possa diventare un importante collante sociale per la nostra città».
Molto apprezzato l’intervento del presidente onorario del Toro Club Bra, Giacomo Bogetti, il “presidentissimo”, e la conduzione di Renato Arduino, che ha saputo spaziare tra il Toro Club e la squadra, passando anche per lo stadio di Bra, inaugurato il 5 settembre 1926 con una partita tra il Torino e una formazione mista Juventus-Bra che batté i granata nella partita inaugurale, quindi cent’anni fa.
Il volume raccoglie fotografie d’epoca e testimonianze inedite, diventando così un vero pezzo da collezione per gli appassionati. Chi desidera acquistarne una copia può rivolgersi direttamente al Toro Club Bra.
La serata si è conclusa in un clima di grande partecipazione e calore umano, con la consapevolezza condivisa che questa fede granata, tramandata di padre in figlio, continuerà a vivere e a correre forte ancora per molti anni.
