di Andrea Olimpi
MUSICA – Mario Biondi guarda al 2026 con una doppia novità: da venerdì 20 marzo arriva in radio e in digitale il nuovo singolo “Cielo stellato”, mentre lunedì 11 maggio sarà protagonista a Torino, sul palco del Teatro Colosseo, con una delle date più attese del tour celebrativo dedicato ai vent’anni di “This Is What You Are” e “Handful of Soul”. La tappa torinese è confermata dal cartellone del teatro e dal calendario del tour.
“Cielo stellato” rappresenta un passaggio importante nel percorso dell’artista: è infatti il primo assaggio di “Prova d’autore”, album in uscita il 10 aprile e primo progetto interamente in italiano della carriera di Mario Biondi. Un lavoro che lo vede non soltanto interprete, ma anche autore, compositore e curatore di arrangiamenti e produzione, in un momento simbolico che coincide con il ventennale del brano che ne ha segnato l’affermazione internazionale.
Il focus, però, si sposta con decisione sulla data di Torino, dove il pubblico potrà ritrovare la cifra stilistica che ha reso inconfondibile Mario Biondi: una voce calda e profonda, atmosfere soul-jazz e un repertorio che attraversa i grandi successi di carriera con nuovi arrangiamenti pensati per il teatro. Al Teatro Colosseo l’appuntamento è fissato per l’11 maggio 2026, in una serata che si annuncia come una celebrazione elegante e intensa di un percorso artistico lungo vent’anni.
Sul palco, accanto a Mario Biondi, ci sarà una formazione di alto profilo. Tra i nomi annunciati spicca il maestro Antonio Faraò al pianoforte, affiancato da Massimo Greco, Matteo Cutello, Giovanni Cutello, Ameen Saleem, Devid Florio e David Haynes, con alcune alternanze previste alla batteria tra Nicolas Viccaro e Francesca Remigi.
Un organico che conferma l’ambizione musicale del progetto e il respiro internazionale della tournée.
Per Torino non sarà soltanto un concerto, ma l’occasione per assistere a una nuova fase della carriera di Mario Biondi, che dopo avere costruito il proprio percorso tra soul, jazz e collaborazioni prestigiose sceglie ora la lingua italiana per raccontarsi in modo ancora più diretto. La data dell’11 maggio si inserisce così in un anno chiave, tra il nuovo album “Prova d’autore” e il ritorno dal vivo nei teatri italiani.
