Carmellino bis a Santo Stefano Belbo nel segno di Calleri

Il pilota di Borgosesia concede il bis e firma anche l’edizione 2026

Carmellino bis a Santo Stefano Belbo nel segno di Calleri

di Giulio Segino

SPORT – Il Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup”, primo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1, parla ancora il linguaggio di Ivan Carmellino e Max Minazzi.
L’equipaggio in gara sulla Skoda Fabia del Team Roger ha conquistato per il secondo anno consecutivo il successo assoluto, aggiudicandosi anche la Coppa Roberto Botta 2026.

La gara è stata condizionata da un fondo reso particolarmente viscido dalla pioggia caduta nella prima parte della giornata. In queste condizioni Carmellino ha saputo costruire il proprio vantaggio con grande efficacia, imponendosi in tre delle sei prove speciali e mettendo subito in chiaro il proprio passo. I migliori tempi fatti segnare nelle prime tre speciali hanno infatti consentito al pilota di Borgosesia di amministrare con autorevolezza il ritorno degli avversari nella seconda parte della corsa.

A cercare di riaprire il confronto ci hanno pensato Elwis Chentre e Max Bay, anche loro su Skoda Fabia Evo, capaci di emergere soprattutto nel secondo passaggio sulla “Cossano-Rochetta”, dove hanno fatto segnare il miglior tempo. Il duo valdostano, dopo un avvio prudente, ha recuperato terreno centrando due successi parziali nel secondo giro tra Cossano e San Carlo, chiudendo così al secondo posto assoluto.

Sul terzo gradino del podio hanno concluso Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi, protagonisti di una prestazione di alto livello all’esordio sulla Skoda Fabia di Meteco Corse.
Più serrata invece la lotta per la quarta posizione, andata a Mattia Perosino e Alessia Binello, che hanno anche conquistato la classifica riservata agli Under 25.

La fase centrale della gara è stata decisiva anche per indirizzare la classifica finale. Davide Porta e Daiana Darderi, impegnati sulla Skoda Fabia per rifinire la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti tricolori, sono stati rallentati da una toccata che ha causato la foratura di uno pneumatico, poi sostituito al termine della prova. Un episodio costato loro il passaggio dal secondo al quinto posto finale.

Giornata complicata anche per Federico Santini e Tatiana Santini, all’esordio sulla Hyundai i20. Anche per loro una toccata ha interrotto una gara già resa difficile dalle condizioni non perfette del pilota toscano.

Alle spalle dei primi cinque hanno chiuso Patrick Gagliasso con Dario Beltramo, mentre Ezio Grasso e Marco Icardi hanno archiviato l’appuntamento di casa al settimo posto assoluto. Dietro di loro Angelo Morino e Igor D’Herin, su una delle diciassette Skoda iscritte.

Prestazione di rilievo anche per Ennio Bini e Alex Bocciardo, primi tra le Rally3 e noni assoluti. A completare la top ten Alberto Siccardi e Stefano Soppracone, liguri, decimi sulla Lancia Ypsilon, bravi a restare concentrati e a controllare il ritorno di Gianluca Quaderno e Lara Zanolo, rallentati da un testacoda sulla seconda prova, e di Matteo Giordano e Manuela Siragusa, penalizzati nelle prime fasi da un problema al tergicristallo e poi da una foratura. In totale sono state 66 le vetture che hanno concluso la gara.

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