di Andrea Olimpi
CRONACA – Si è conclusa con il rientro in Italia l’odissea dei turisti italiani rimasti bloccati a Colombo, in Sri Lanka, a causa della chiusura di parte dello spazio aereo sul Golfo legata all’escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele.
Tra loro anche Francesca Schellino e il fidanzato Andrea Corino, protagonisti nei giorni scorsi di una complessa vicenda come abbiamo raccontato sulle pagine di questo giornale (qui il link).
Dopo giorni di incertezza qualcosa si è finalmente mosso, anche grazie alle pressioni e alle sollecitazioni giunte agli organi competenti attraverso articoli e testimonianze pubblicate. La compagnia Sri Lanka Airlines ha infatti deciso di attivare un volo speciale dall’aeroporto di Colombo al Leonardo da Vinci di Roma per consentire il rientro di parte dei connazionali rimasti bloccati.
Alle 3 circa del mattino dell’8 marzo, ora italiana, molti italiani si sono recati in aeroporto per tentare di accedere al check-in e imbarcarsi. Il costo del volo, pur elevato, è stato considerato tutto sommato accessibile: circa 800 euro a persona.
“Dopo molte peripezie molti italiani sono riusciti a prenotare un posto sull’aereo della Sri Lanka Airlines Colombo-Roma – ci racconta al telefono Francesca Schellino dall’aeroporto della Capitale – un volo speciale per rimpatriare chi era bloccato. Purtroppo i posti non erano sufficienti per tutti e c’è chi è rimasto in Sri Lanka. All’inizio ci era arrivata comunicazione che sarebbero stati organizzati altri voli come questo ma per ora non c’è certezza. In ogni caso è un sollievo essere riusciti a tornare, perché in questo clima di guerra non ci sentivamo molto sereni nell’affrontare viaggi così lunghi”.
Secondo quanto riferito, sono circa una cinquantina gli italiani che non sono riusciti a imbarcarsi e che sono rimasti a Colombo, in attesa e con la speranza che venga organizzato un ulteriore volo di rientro.
Per Francesca Schellino il ritorno a casa ha coinciso anche con un compleanno davvero particolare, festeggiato “al settimo cielo” in volo, tra Sri Lanka e Italia, atterrando intorno alle 15 all’aeroporto di Roma. A lei vanno anche gli auguri della nostra redazione.
In serata un altro volo, questa volta da Roma a Milano, e infine il rientro a casa in tarda serata.
Un’odissea che, dopo giorni di peripezie, paure e ansie, si è conclusa finalmente con un ritorno in Italia e con la parola fine su una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso decine di famiglie.
