BRA – Una serata di grande partecipazione e contenuti quella organizzata dal Rotary Bra, che ha riunito i club della provincia di Cuneo per un incontro interclub capace di unire convivialità e riflessione.
L’appuntamento si è svolto al ristorante La porta delle Langhe, al casello di Bra-Marene, dove circa 120 partecipanti tra soci e ospiti hanno preso parte a un momento di confronto particolarmente sentito. Tra i presenti anche il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, e quello di Savigliano, Antonello Portera, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa anche a livello istituzionale, Giovanni Quaglia, ex presidente della Provincia di Cuneo e della fondazione Crt.
Ospite e relatrice della serata la professoressa Elsa Fornero, già ministra del lavoro e delle politiche sociali, che ha proposto un intervento intenso e stimolante su un tema quanto mai attuale: “Poca crescita, tanto debito e… scenari geopolitici impazziti. Come possono salvarsi l’Ue e l’Italia?”. Presente anche il marito, il giornalista Mario Deaglio.
Ha commentato un socio: “Complimenti al presidente Alberto Di Caro, è stato veramente un successo riunire i club della provincia per una serata così partecipata e di alto livello. La professoressa Fornero ha esposto dati e cifre con una lucidità disarmante, ma il suo messaggio finale di fiducia nelle nuove generazioni (e l’impegno conseguente di tutti noi a darsi da fare) ci ha scaldato il cuore».
Con grande chiarezza e competenza Fornero ha guidato i presenti in un’analisi lucida della situazione economica e politica internazionale, soffermandosi sulle difficoltà dell’Europa e sulle sfide che attendono l’Italia nei prossimi anni. Non sono mancati spunti critici, ma anche riflessioni costruttive su possibili strategie per affrontare un contesto globale sempre più complesso e incerto.
La serata si è così trasformata in un’occasione preziosa non solo per ascoltare una voce autorevole, ma anche per condividere idee, porre domande e confrontarsi su temi che riguardano da vicino il futuro di tutti.
Un evento riuscito, che conferma ancora una volta il ruolo del Rotary come luogo di incontro, dialogo e crescita culturale, capace di portare sul territorio personalità di primo piano e stimolare un dibattito di qualità.
Lino Ferrero
