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Piemonte, la Regione accelera sulla semplificazione

Via al ddl per tagliare burocrazia e rendere più facili servizi e pratiche

Piemonte, la Regione accelera sulla semplificazione

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Una Pubblica amministrazione più moderna, snella e accessibile. Va in questa direzione il disegno di legge “Semplifica Piemonte”, approvato dalla Giunta regionale e presentato al Grattacielo della Regione come nuovo tassello del percorso avviato per alleggerire procedure, norme e adempimenti a carico di cittadini, enti locali e imprese.

Lo slogan scelto per sintetizzare il percorso è “Dire, fare, semplificare”, formula che riassume un lavoro portato avanti nell’arco degli ultimi due anni per ridurre la burocrazia e migliorare l’efficienza della macchina amministrativa. Il provvedimento rappresenta infatti l’ultimo passaggio di un cammino cominciato nel novembre 2023 con la firma dell’accordo per la semplificazione nella Pubblica amministrazione tra il presidente della Regione Alberto Cirio e il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati.

In questo percorso si inseriscono anche il progetto Pnrr “Mille esperti”, con 244 tecnici a supporto degli enti locali nelle pratiche ambientali e nella definizione di procedure urbanistiche standard per tutti i Comuni, il “Cresci Piemonte”, il disegno di legge di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico regionale e, ora, quello di semplificazione amministrativa.

Con il ddl di razionalizzazione legislativa, attualmente all’esame del Consiglio regionale, la Regione ha già cancellato 42 leggi ritenute superate o non più attuali, oltre ad avere abolito 30 tra articoli e commi di singole norme per eliminare sovrapposizioni, conflitti di competenze e applicazioni ormai desuete.

Con “Semplifica Piemonte”, che passa ora all’esame del Consiglio regionale, si interviene invece direttamente sulle procedure, con l’obiettivo di rendere più semplici i rapporti tra la Pubblica amministrazione e i cittadini. I principi cardine sono tre: stop alla duplicazione dei documenti, così da evitare che cittadini, enti locali e imprese debbano presentare informazioni già in possesso della Pa; riduzione della burocrazia, in base al principio di non aggravamento e al divieto di introdurre passaggi non strettamente necessari; alleanza tra cittadini e Regione, con il ricorso al soccorso istruttorio per sanare irregolarità formali o integrare documentazione mancante.

Tra i punti qualificanti della riforma c’è anche la previsione di un portale unico regionale, pensato come punto di accesso semplificato alle procedure, per rendere più chiare le informazioni e più accessibili i servizi a cittadini e imprese. Centrale sarà inoltre il ricorso all’intelligenza artificiale, a supporto del lavoro amministrativo e del miglioramento dei servizi pubblici, insieme a un team di esperti regionali che affiancherà gli enti locali nei processi di innovazione e semplificazione.

Il progetto prevede poi l’istituzione di un tavolo permanente aperto al confronto e alla raccolta di proposte, con l’obiettivo di coinvolgere amministrazioni, territori e portatori di interesse nella costruzione di soluzioni condivise. A guidare il percorso sarà un piano strategico triennale, accompagnato da un piano attuativo annuale, che definiranno obiettivi, tempi e azioni concrete.

A completare il quadro sarà un protocollo d’intesa che nelle prossime settimane verrà sottoscritto da Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte orientale, Formez PA, Unioncamere Piemonte e dalle principali rappresentanze degli enti locali, tra cui Anci, Uncem, Upi, Anpci e Ali. L’obiettivo è costruire un ecosistema piemontese della semplificazione capace di mettere in rete istituzioni, enti locali e soggetti del territorio, standardizzare modulistica e processi, promuovere la digitalizzazione dei servizi pubblici e rafforzare la capacità amministrativa degli enti.

«Oggi aggiungiamo un altro tassello al percorso di semplificazione e sburocratizzazione che abbiamo preso come impegno della nostra azione di governo regionale e che, ad esempio, abbiamo portato avanti con il progetto 1000 esperti del Pnrr e con Cresci Piemonte, che ha dimezzato i tempi di approvazione degli strumenti urbanistici, anche per le grandi città. Oggi facciamo un altro passo avanti: Semplifica Piemonte abolisce leggi superate e facilita le procedure e i rapporti tra cittadini, imprese e la pubblica amministrazione – ha dichiarato il presidente Cirio – Questa non è solo una riforma tecnica: quella che portiamo avanti è una grande azione di civiltà e di rivoluzione culturale indispensabile per modernizzare la pubblica amministrazione affinché sia più veloce, più efficiente, più facile e più amica, anche per favorire gli investimenti e lo sviluppo del nostro territorio».

«Il disegno di legge – ha evidenziato l’assessore Gian Luca Vignale – ha obiettivi chiari, rapidi e certi: ridurre il numero di norme in circolazione, eliminare quelle obsolete, uniformare la modulistica burocratica a livello regionale, tagliare i tempi di elaborazione delle pratiche e di attesa per cittadini e imprese, migliorare i rapporti e l’interazione tra i vari livelli dell’amministrazione pubblica dal Comune fino alla Regione. Il risultato lo otterremmo coinvolgendo tutti gli attori possibili, dalle associazioni di categoria a quelle delle amministrazioni locali, passando per le Università con il supporto del Ministero».

Il ministro Casellati ha sostenuto che «la Regione Piemonte ha scelto di stare dalla parte dei cittadini e delle imprese con una legge coraggiosa che coglie proprio l’obiettivo della semplificazione normativa, cioè rendere un quadro normativo più efficace. Non è semplicemente un lavoro di carattere procedurale, è un cambio di paradigma culturale, un procedimento e un passo di cambio strutturale, una scelta di campo con effetti concreti sulla vita delle persone. Il suo spirito è lo stesso che anima a livello nazionale il Governo Meloni e il mio operato. Siamo al vostro fianco in questo processo e state sviluppando un modello che potrà ispirare le altre Regioni italiane».

Il ministro Paolo Zangrillo ha invece ricordato che «la semplificazione è uno degli obiettivi che questo Governo sta realizzando, nella logica di rendere più semplice il rapporto con cittadini e imprese. Ne abbiamo già presentate quasi 500 in Consiglio dei ministri, poi approvate dalla Commissione europea, anche in linea con gli obiettivi assunti nel contesto del Pnrr. Queste semplificazioni sono state realizzate con il coinvolgimento diretto dei nostri utenti, cittadini e imprese. E proprio per dare visibilità al lavoro svolto, le abbiamo rese disponibili attraverso il portale italiasemplice.gov.it, che consente a chiunque di avere piena visibilità su quello che è stato fatto».

Alla presentazione sono intervenuti anche il presidente di Anci Piemonte Davide Gilardino; i rettori del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, dell’Università di Torino Cristina Prandi e dell’Università del Piemonte orientale Menico Rizzi; il segretario generale di Unioncamere Piemonte Paolo Bertolino; il presidente di Formez Pa Giovanni Anastasi.

Redazione

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