di Manuela Zoccola
ASTI – L’Asl di Asti è alla ricerca di sei giovani, tra i 18 e i 28 anni, da inserire nel progetto di Servizio civile universale “Inclusione in rete,” promosso in collaborazione con il Comune capoluogo (capofila), quello di Rocca d’Arazzo, i consorzi socio assistenziali e numerose associazioni territoriali. In continuità con gli anni scorsi, l’obiettivo del progetto è di sostenere e promuovere l’inclusione dei cittadini in condizioni di fragilità: si punta, cioè, a migliorare la loro qualità di vita, per evitare il deterioramento delle condizioni psico-fisiche e sociali e l’isolamento.

I volontari, che operano presso l’Asl astigiana, saranno inseriti all’interno delle strutture del servizio sociale aziendale, di neuropsichiatria infantile, di psicologia e degli affari generali. Nello specifico, i compiti prevalenti saranno di accoglienza dell’utenza, orientamento e accompagnamento, tenuta documentale, partecipazione e collaborazione a progetti. L’iniziativa ha la durata di dodici mesi e prevede un orario di servizio di 25 ore settimanali, da lunedì a venerdì. È previsto un rimborso forfettario mensile 519,47 euro. Per essere ammessi al colloquio di selezione, è richiesto il possesso del diploma di scuola media superiore (tutti i dettagli sono disponibili sul sito Internet https://www.comune.asti.it/servizi/servizio-civile-universale). La candidatura può essere trasmessa esclusivamente online tramite Spid o carta d’identità elettronica. Si potrà presentare domanda per un solo progetto e per una sola sede entro le 14 di mercoledì 8 aprile. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’ufficio servizio civile del Comune di Asti ai numeri di telefono 0141-39.92.15 e 334-11.55.574; scrivere un’email all’indirizzo serviziocivile@comune.asti.it; visualizzare le pagine dedicate su Facebook e Instagram Servizio civile Città di Asti e Informagiovani; oppure consultare il sito Internet https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2026/2/bando-ordinario-2026/
