di Beppe Malò
ALBA – Il gruppo Mollo festeggia un 2025 di ottimi risultati. Nell’imminenza dell’evento aziendale che sabato 28 marzo al teatro sociale Giorgio Busca consentirà al gruppo di condividere i risultati dell’anno appena trascorso e presentare i progetti più significativi per il 2026, il nostro settimanale ha intervistato il presidente Mauro Mollo per anticipare alcuni dei contenuti che saranno approfonditi nel corso dell’evento.
Mollo, che 2025 è stato per l’azienda e per il settore?
«Il 2025 è stato per noi un anno positivo, in linea con il trend di crescita degli ultimi anni. Abbiamo registrato un aumento del fatturato del 21 per cento, un risultato che conferma la solidità del nostro modello di business e la fiducia che i clienti continuano a riporre nei nostri servizi di noleggio. Durante gli ultimi dodici mesi abbiamo proseguito il nostro percorso di sviluppo con l’apertura di nuove filiali e con l’acquisizione della società di noleggio Truck mobil, con due sedi in provincia di Ascoli Piceno, rafforzando ulteriormente la nostra presenza sul territorio italiano e la capacità di essere sempre più vicini alle imprese. Un dato di cui siamo particolarmente orgogliosi riguarda le persone: nel 2025 il nostro organico è cresciuto del 12 per cento arrivando a oltre 700 collaboratori operativi in 78 centri noleggio. Questo significa non solo crescita aziendale, ma anche nuove opportunità di lavoro sul territorio e competenze che entrano a far parte del nostro gruppo. Se guardiamo al settore del noleggio nel suo complesso, esso continua a dimostrarsi dinamico e in evoluzione: sempre più imprese scelgono il noleggio di mezzi e attrezzature come soluzione efficiente e flessibile per gestire il loro lavoro».

In quest’ultimo periodo, quale variabile ha maggiormente condizionato il comparto dei noleggi?
«Sicuramente l’attuazione dei progetti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Gli investimenti pubblici in infrastrutture, riqualificazione e opere sul territorio hanno generato una domanda significativa di mezzi e attrezzature, con effetti positivi anche per il comparto del noleggio. Quest’ultimo, infatti, rappresenta spesso la soluzione più efficiente per le imprese che devono affrontare lavori legati a cantieri temporanei o a progetti con tempistiche definite, come molti di quelli finanziati dal Pnrr. Allo stesso tempo, il settore del noleggio continua a crescere anche per una trasformazione strutturale del mercato: sempre più aziende preferiscono non immobilizzare capitali nell’acquisto dei mezzi, scegliendo invece formule flessibili che permettono di utilizzare attrezzature sempre aggiornate e adeguate alle diverse esigenze di lavoro».
In questo senso quali sono le indicazioni o le previsioni per il 2026?
«Le prospettive per il 2026 saranno inevitabilmente influenzate dall’evoluzione dei progetti legati al Pnrr che dovranno essere completati entro il 30 giugno dell’anno. Pertanto nei prossimi mesi sarà fondamentale capire come verrà gestita la fase finale di questi cantieri e quali strumenti verranno messi in campo per accompagnare il settore oltre questa scadenza».
Quali sono le principali novità per quest’anno in casa Mollo?
«Stiamo affrontando questo primo trimestre con l’approccio che da sempre contraddistingue la nostra azienda: attenzione alla gestione, investimenti mirati e grande vicinanza ai clienti. Lo stesso approccio continuerà a guidarci nel corso di tutto l’anno. Allo stesso tempo proseguiremo nel nostro percorso di sviluppo investendo nella flotta noleggio, in inediti servizi per il cliente, in nuove acquisizioni e nell’apertura di altre filiali, oltre che nella formazione del personale e nei programmi di welfare aziendale. Sono questi gli elementi che ci permettono di affrontare le sfide con fiducia e con una visione di lungo periodo».

