Verso Alba Capitale 2027: questa sera in fondazione Ferrero un omaggio alla poetica di Cattelan

Dalle 20,30 la narrazione sarà affidata a Nicola Ballario: sul palco ci saranno i danzatori del Centro coreografico nazionale/Aterballetto

Verso Alba Capitale 2027: questa sera in fondazione Ferrero un omaggio alla poetica di Cattelan

di Francesca Pinaffo

ALBASe c’era chi si aspettava una conferenza stampa o un evento di presentazione per dare il via al calendario di Alba capitale dell’arte contemporanea 2027, di certo si stupirà perché il programma entrerà subito nel vivo. Si terrà questa sera, lunedì 23 marzo, alle 20.30 in fondazione Ferrero, “Visioni del corpo”, un dialogo inedito tra danza e arte contemporanea per valorizzare il senso provocatorio dell’artista Maurizio Cattelan.

I protagonisti

Sarà la prima tappa di un percorso di avvicinamento al 2027. Concepita dal Centro coreografico nazionale/Aterballetto, che è la prima realtà di questo tipo fondata in Italia nel 2022 – ha sede a Reggio Emilia e valorizza il dialogo tra danza contemporanea e le altri arti –, la serata sarà un incontro tra linguaggi. Protagonisti saranno Nicolas Ballario, giornalista e divulgatore culturale, e i danzatori Alessia Giacomelli e Kiran Gezels. La loro ricerca, che sarà proposta sul palco della fondazione, è partita proprio da tre opere di Cattelan, che faranno da filo conduttore: Him, scultura che raffigura Hitler inginocchiato; Bidibidobidiboo, che rappresenta uno scoiattolo suicida riverso su un tavolo; il poster Ribellati! L’unica prigione è la tua mente, con l’immagine di una pistola, che all’esordio ha fatto molto scalpore, anche questo un tratto distintivo del linguaggio dell’artista veneto.

Le installazioni diventeranno il punto di partenza per un viaggio attraverso la danza, che ne amplificherà il senso, trasformando l’ironia, il paradosso e il non detto in un gesto fisico. In parallelo ai movimenti del corpo, Ballario accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia e della poetica di Cattelan, artista nato a Padova nel 1960 e noto in tutto il mondo.

I commenti

Commenta Patrizia Re Rebaudengo, la presidente dell’associazione costituita per tenere le fila dell’anno artistico albese: «Attraverso questo evento speciale, apriamo il dialogo con il pubblico, coinvolgendolo in un’esperienza diretta e viva con l’arte contemporanea. Sarà un programma pensato come una lunga conversazione con la cittadinanza, in collaborazione con le sue istituzioni pubbliche e con quelle private». La serata in fondazione è a ingresso gratuito, ma occorre prenotarsi on-line alla pagina visioni-del-corpo.eventbrite.it. Per altre informazioni: fondazioneferrero.it.  

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