ALBA – «Il 20 aprile apriremo una strada che è già tutta fruibile da Cuneo ad Asti, ma che lo sarà in entrambe le corsie. Questo si unisce all’apertura del Tenda, che è stata molto complessa ma che ha permesso alle montagne cuneesi di avere quest’inverno il +47% di turismo. Si unisce anche al Frejus con la seconda canna autostradale, e al Monte Bianco con la possibilità del raddoppio, e si unisce anche al fatto che finalmente le opere pubbliche vengono viste come qualcosa di utile e non come qualcosa di dannoso». Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ai microfoni del Tgr Piemonte, sul taglio del nastro previsto per la nuova autostrada.
Ansa
