di Lino Ferrero
BRA – Oggi il Monastero delle Clarisse ha vissuto una giornata di festa e profonda emozione. In una chiesa gremita di fedeli, tra parenti, amici e membri della comunità, suor Carla Cristiana ha rinnovato la sua professione religiosa, a distanza di 25 anni dal primo “sì” pronunciato proprio tra quelle stesse mura. Suor Carla Cristiana è braidese e i suoi genitori vivono ancora oggi nella zona di strada Bria.
L’atmosfera era carica di gioia e partecipazione: volti sorridenti, sguardi commossi e un forte senso di comunità hanno accompagnato ogni momento della celebrazione. Accanto a suor Carla Cristiana, oltre ai familiari, erano presenti numerosi amici e fedeli che negli anni hanno condiviso con lei un cammino di fede e vicinanza.
Non è mancata la presenza delle istituzioni locali, con il sindaco Gianni Fogliato, da sempre vicino alla comunità delle Clarisse, accompagnato dai consiglieri comunali Dino Testa e Lino Ferrero. La loro partecipazione ha sottolineato il legame profondo tra il monastero e il territorio.
La Santa Messa è stata presieduta da padre Alberto dei Somaschi, insieme a don Riccardo Frigerio, direttore dei Salesiani di Bra, don Gigi Cerutti, don Renato, parroco di Roddi e La Morra, e dal missionario don Rinino, con la presenza anche di due diaconi. Una celebrazione intensa, arricchita da parole semplici ma profonde, che hanno ricordato il valore della vocazione e della fedeltà nel tempo.
Al termine della funzione religiosa, la festa si è spostata nel suggestivo chiostro di San Damiano. Qui, in un clima più informale e conviviale, i presenti hanno potuto condividere momenti di allegria, tra saluti, ricordi e auguri per questo importante traguardo.
Una giornata speciale, dunque, che ha unito spiritualità e comunità, celebrando non solo un anniversario, ma una vita dedicata con amore e costanza alla fede.
