di Lino Ferrero
BRA – L’Oratorio Salesiano di Bra è pronto a ripartire. Dopo le settimane di preparazione e il primo Consiglio Oratoriano, la comunità si prepara a vivere un nuovo anno ricco di attività, incontri e proposte per ragazzi, giovani e famiglie.
La ripartenza arriva al termine di un’estate particolarmente significativa, segnata anche dal traguardo dei 50 anni dell’Estate Ragazzi, che ha visto impegnati ben 90 animatori. Un’esperienza che ha confermato ancora una volta la vitalità dell’oratorio braidese e la disponibilità di tanti giovani a mettersi al servizio degli altri.
Come vuole la tradizione salesiana, il nuovo anno pastorale sarà inaugurato con una giornata di festa aperta a tutta la comunità. Domenica 4 ottobre l’appuntamento inizierà alle 9.45 con la Santa Messa di Comunità, anticipata rispetto al consueto orario proprio per permettere a ragazzi, famiglie, animatori e amici dell’oratorio di ritrovarsi insieme.
Al termine della celebrazione sarà il momento della presentazione delle attività e dei diversi gruppi dell’oratorio. Un’occasione per conoscere le proposte educative e ricreative previste per il nuovo anno e per orientarsi tra i diversi percorsi dedicati a bambini, ragazzi, giovani e adulti.
Alle 12.30 tutti a tavola per il pranzo comunitario. Per partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuare presso l’oratorio o la portineria dell’Istituto. Il pomeriggio sarà invece dedicato al divertimento, con giochi a squadre, musica e animazione per tutte le età.
A guidare l’oratorio ci saranno don Gigi Cerutti, attuale incaricato, e don Livio Sola, che continua a offrire la propria esperienza e il proprio affetto alla comunità salesiana, insieme alla numerosa squadra di giovani animatori.
Il percorso pastorale 2026/2027 sarà dedicato alla Carità, completando il cammino triennale di approfondimento delle virtù teologali. Il tema scelto è “Operosi nella carità”, ispirato al sussidio educativo LDC Segni del suo amore, curato da don Rossano Sala.
L’obiettivo è tradurre l’amore per il prossimo in gesti concreti e quotidiani: accoglienza, servizio, attenzione agli altri e solidarietà. Una proposta che vuole coinvolgere non soltanto i ragazzi, ma l’intera comunità oratoriana.
Alla festa del 4 ottobre sarà presente anche l’Amministrazione comunale di Bra, con il sindaco e alcuni consiglieri. La loro partecipazione sottolinea il rapporto che da sempre lega l’opera salesiana alla città, una collaborazione che va oltre la semplice presenza istituzionale e si traduce in una vera alleanza educativa, nel segno della tradizione di don Bosco: formare «onesti cittadini e buoni cristiani».
La festa di inizio anno sarà soltanto il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la comunità salesiana per tutto il mese di ottobre. Domenica 11 ottobre, alle 17, saranno celebrate le Cresime di 30 ragazzi che hanno completato il percorso di catechismo presso l’opera salesiana.
Sabato 17 ottobre prenderà ufficialmente il via il nuovo anno catechistico. Nella stessa giornata tornerà anche la tradizionale Castagnata d’Oratorio, appuntamento atteso da grandi e piccini.
Particolarmente significativo sarà poi sabato 24 ottobre, con una serata dedicata ad Anna Maria Vasta, la giovane braidese di 16 anni scomparsa trent’anni fa a causa di un tumore. La sua storia sarà raccontata attraverso il libro a lei dedicato, riportando alla memoria la figura di una ragazza che proprio nei cortili dell’Oratorio Salesiano ha vissuto un cammino nel quale sono maturate importanti testimonianze di fede e di virtù cristiane.
La serata inizierà alle 18 con la Santa Messa. A seguire ci sarà la presentazione del libro, accompagnata da un momento di convivialità salesiana. La giornata si concluderà alle 21 con il tradizionale Rosario dell’Ausiliatrice, che, come ogni 24 del mese, riunirà la comunità in preghiera.
L’Oratorio Salesiano di Bra si prepara dunque a vivere un nuovo anno con entusiasmo e con la porta, come sempre, spalancata a tutti. Ragazzi, famiglie, giovani, volontari e amici dell’opera salesiana sono invitati a condividere un cammino fatto di amicizia, crescita, fede e servizio, nel segno di don Bosco.
