Quando la luce racconta il paesaggio: a Bra la personale di Antonella Tavella

Scorci di luce verrà inaugurata sabato 3 ottobre alla galleria Brarte: in mostra oli su tela tra paesaggio, emozioni e suggestioni oniriche

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di Alice Ferrero

BRA – Ci sono paesaggi che si guardano e paesaggi che si sentono. È soprattutto in questa seconda dimensione che si muove la pittura di Antonella Tavella, artista contemporanea che dal 3 al 17 ottobre porterà alla galleria Brarte di Bra la personale “Scorci di luce”.

Il titolo scelto per la mostra è già una chiave di lettura delle opere: la luce non è soltanto un elemento del paesaggio, ma diventa uno strumento attraverso il quale indagare la materia, l’atmosfera e, soprattutto, la dimensione interiore. Nelle tele di Tavella cieli, vigne e scorci naturali assumono una dimensione sospesa, nella quale il dato reale si intreccia con la memoria, l’emozione e l’immaginazione.

Quando la luce racconta il paesaggio: a Bra la personale di Antonella Tavella 1

La mostra raccoglie dipinti a olio su tela che sintetizzano un percorso di ricerca sviluppato dall’artista attraverso esperienze espositive personali e collettive. Una ricerca nella quale il paesaggio occupa un posto centrale, ma viene continuamente rielaborato attraverso il colore e il gesto pittorico.

Cieli intensi, spesso attraversati da una luce tenue, e paesaggi segnati dalle tonalità della sera o dell’autunno costruiscono atmosfere silenziose e raccolte. È una pittura nella quale ciò che appare in superficie sembra suggerire qualcosa che va oltre l’immagine: presenze umane, forme e ostacoli diventano tracce simboliche di un percorso più intimo.

Tavella è un’artista poliedrica e la sua ricerca non si limita alla pittura. Nel corso del suo percorso si è confrontata anche con la composizione, la scultura, la porcellana e la creazione di gioielli, sperimentando materiali e linguaggi differenti. Nelle opere pittoriche, tuttavia, trova una dimensione particolarmente adatta a raccontare quel rapporto tra realtà e immaginazione che caratterizza la sua produzione.

Il suo linguaggio si avvicina alle suggestioni dell’espressionismo, in una continua relazione tra colore, gesto e composizione. Non si tratta però di una rappresentazione esasperata della realtà: al contrario, la luce sembra attenuare i contorni e lasciare spazio a una dimensione più contemplativa.

Quando la luce racconta il paesaggio: a Bra la personale di Antonella Tavella

È proprio il silenzio del paesaggio uno degli aspetti che caratterizzano “Scorci di luce”. Un silenzio che invita a osservare con maggiore attenzione ciò che spesso sfugge allo sguardo: una variazione cromatica, una luce tra le nuvole, il profilo di una vigna, l’atmosfera di un cielo notturno.

In questo percorso la natura diventa anche una forma di dialogo con l’interiorità. La contemplazione del paesaggio si trasforma in una ricerca di equilibrio e di armonia, mentre la luce diventa metafora di una possibilità, di uno spazio nel quale lasciare convivere realtà e sogno, fragilità e speranza.

La personale sarà inaugurata sabato 3 ottobre alle 18 alla galleria Brarte, in via Vittorio Emanuele II 148, a Bra. L’esposizione sarà visitabile anche domenica 4 ottobre, in concomitanza con l’evento “Da cortile a cortile”, e proseguirà fino a sabato 17 ottobre.

La galleria Brarte si propone come spazio di incontro e confronto tra differenti espressioni artistiche e culturali, mettendo in dialogo pittori, scultori, poeti, scrittori e professionisti. Un contesto nel quale anche la personale di Tavella trova la propria dimensione: quella di un luogo dove l’arte non è soltanto esposta, ma diventa occasione di incontro e di confronto.

Ingresso libero.

Orari: mercoledì 10-12; giovedì e venerdì 16-18.30; sabato 10-12 e 16-18.30.

Informazioni: 338-42.04.045 – brarte.associazioneculturale@gmail.com
Artista: 338-12.36.656 – antonellatavella01@gmail.com

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