Torna Barolo en primeur, per la prima volta all’asta anche bottiglie storiche

In cinque anni raccolti quattro milioni e mezzo di euro

Oltre 1 milione di euro in beneficenza raccolti con l’asta solidale Barolo en primeur 1

Ansa

LANGHE – Torna il Barolo en primeur, arrivato alla sesta edizione: l’asta benefica internazionale si terrà il 23 ottobre 2026 al castello di Grinzane Cavour, con collegamenti a Londra e New York. Dopo aver raccolto più di quattro milioni e mezzo di euro in cinque anni a sostegno di quasi 100 progetti sociali e culturali, saranno battute 14 barrique di Barolo Vigna Gustava 2025 e, per la prima volta, 31 bottiglie storiche.

La 15ª barrique sarà invece protagonista dell’Asta mondiale del Tartufo bianco d’Alba l’8 novembre. Confermati anche i sistemi di certificazione digitale Nfc per garantire autenticità e tracciabilità delle bottiglie. L’edizione 2026 rinnova inoltre il legame con l’arte, con un’etichetta firmata da dall’artista venezuelana Sol Calero e raffigura il paesaggio notturno delle Langhe. L’intero ricavato dell’asta sarà destinato a iniziative solidali in ambito sanitario, sociale, educativo e culturale.

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