Acqua, fondi Pnrr per Cuneese e Astigiano: nuovi pozzi e condotte

Nel Cuneese 2,1 milioni per il sistema di Narzole. Intervento anche verso Azzano d’Asti

Acqua, fondi Pnrr per Cuneese e Astigiano: nuovi pozzi e condotte

PNRR – Nuovi investimenti sulle infrastrutture idriche interessano anche le province di Cuneo e Asti, nell’ambito dei quasi 144 milioni di euro stanziati dal Mit, Ministero delle infrastrutture, per cinque interventi in Piemonte finanziati attraverso il Fondo idrico Pnrr.

Nel Cuneese, circa 2,1 milioni di euro sono destinati al potenziamento del campo pozzi a servizio del sistema di Narzole, al collegamento con il serbatoio di Podio e alla realizzazione di un nuovo impianto di trattamento a Bene Vagienna.

Nell’Astigiano, ulteriori risorse finanziano invece la costruzione di una nuova condotta idropotabile verso Azzano d’Asti. Si tratta del primo lotto funzionale alla successiva prosecuzione dell’infrastruttura verso Rocchetta Tanaro e Cerro Tanaro. Acquedotto Valtiglione gestisce il servizio idrico anche nei territori interessati dall’intervento.

Le risorse rientrano nel Fondo idrico Pnrr, la cui intera dotazione, secondo quanto comunicato dal Ministero, è stata assegnata insieme a Invitalia, soggetto gestore del Fondo, in meno di quattro mesi.

Complessivamente sono cinque gli interventi finanziati in Piemonte. La quota principale, pari a 85,5 milioni di euro, è destinata al rifacimento dell’invaso sul torrente Sessera, nell’area di Roasio e dei Comuni limitrofi, nel Vercellese, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta alle crisi idriche ricorrenti e migliorare l’efficienza del sistema.

Altri 43,7 milioni di euro finanziano la dorsale idrica della Val Pellice, mentre a Novara sono destinati 12,4 milioni per il raddoppio del serbatoio Valsesia, la realizzazione di un impianto di potabilizzazione e il collegamento con nuovi pozzi idropotabili.

«Il ministro Matteo Salvini – è il testo del comunicato – ha rimarcato l’importanza del traguardo, raggiunto in tempi particolarmente rapidi, e di un programma che interviene su invasi, grandi dorsali, pozzi, serbatoi e nuove condotte, rafforzando la sicurezza dell’approvvigionamento in diversi territori piemontesi».

Considerando anche il cofinanziamento dei beneficiari, il valore complessivo degli interventi supera i 168 milioni di euro.

Redazione

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