Ad Alba prosegue la lotta alle zanzare: eseguito il quinto ciclo di trattamenti  

Interventi il 12 e 13 ottobre a cura di Amministrazione comunale e tecnici Ipla per contrastare la proliferazione

ALBA – Considerate le temperature climatiche con caldo anomalo, anche nel mese di ottobre prosegue l’azione della Città di Alba per il contrasto e il contenimento delle zanzare sul territorio comunale. Nell’ambito del piano coordinato dall’assessorato all’ambiente e sviluppato in collaborazione con la Regione Piemonte e Ipla Spa (Istituto per le piante da legno e l’ambiente), nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 ottobre è stato eseguito il quinto ciclo di trattamenti larvicidi capillari sulle oltre 5.500 caditoie pubbliche della città.

L’intervento rientra nel più ampio piano d’azione scientifico partito in primavera — finanziato dall’Amministrazione comunale con un investimento sostenuto dall’adesione alla legge regionale 75/95 — che integra interventi di prevenzione biologica, un sistema capillare di monitoraggio ed eventi informativi rivolti alla popolazione.

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Il quinto passaggio larvicida condotto dalla ditta incaricata Rentokil segue un’intensa attività estiva di controllo del territorio diviso in 6 zone operative. Accanto ai trattamenti periodici sulle caditoie stradali e nei cimiteri cittadini (monumentale di via Ognissanti, Mussotto e Biglini), i tecnici di campo Ipla hanno svolto nei mesi scorsi un’attenta mappatura e numerosi sopralluoghi operativi nei “siti sensibili”.

Particolare attenzione è stata riservata a luoghi frequentati dalle fasce più fragili della popolazione: asili nido (come Collodi, L’ippocastano e Il fiore), scuole dell’infanzia, residenze sanitarie assistenziali (Ottolenghi) e centri incontro anziani (via Govone, viale Masera, Mussotto, via Rio Misureto), oltre a centri di riabilitazione e aree verdi pubbliche.

Contestualmente, è proseguita la rete di monitoraggio scientifico attraverso l’installazione di 9 stazioni di ovitrappole per la zanzara tigre e la trappola per la cattura di esemplari adulti posizionata nell’area tra gli orti urbani e il cimitero comunale, permettendo di valutare con precisione l’andamento della popolazione degli insetti e calibrare tempestivamente le azioni sul campo.

«Il quinto ciclo di trattamenti conferma la volontà dell’Amministrazione di proseguire con continuità un’attività di prevenzione che non si ferma con la fine dell’estate – dichiarano il sindaco di Alba Alberto Gatto e l’assessore all’Ambiente Roberto Cavallo -. Le temperature ancora elevate di questo periodo richiedono di mantenere alta l’attenzione e di intervenire in modo puntuale, sulla base del monitoraggio e delle indicazioni dei tecnici. La collaborazione con IPLA e con la Regione Piemonte ci consente di portare avanti un piano strutturato, che affianca ai trattamenti sulle caditoie pubbliche il controllo del territorio e una particolare attenzione ai luoghi frequentati dalle persone più fragili. È un lavoro che guarda alla tutela della salute e alla qualità della vita della nostra comunità e che richiede anche la partecipazione attiva dei cittadini, perché la prevenzione sia davvero efficace è fondamentale evitare i ristagni d’acqua anche nelle aree private».

Il Comune di Alba ricorda nuovamente che i trattamenti eseguiti sul suolo pubblico (con prodotti biologici a base di Bacillus thuringiensis e Bacillus sphaericus) devono essere affiancati dalle buone pratiche quotidiane dei privati cittadini all’interno di giardini, cortili, orti e terrazzi. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno d’acqua nei sottovasi, nei recipienti o nei contenitori scoperti.

Per informazioni, materiale informativo e consigli utili è possibile consultare il portale regionale zanzare.ipla.org, la pagina Facebook facebook.com/zanzare.ipla o contattare il numero verde regionale 800-17.11.98.

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