di Fabio Gallina
ALBA – Rosanna Martini si dimette dalla carica di consigliera comunale. La decisione è stata formalizzata con una lettera datata 20 ottobre e protocollata dal Comune, indirizzata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco, alla Giunta e ai consiglieri. Una scelta maturata dopo anni d’impegno nella vita amministrativa cittadina, che Martini definisce un percorso importante, prima ancora sul piano umano che su quello politico. «Dopo tanti anni vissuti con passione, impegno e profondo senso delle istituzioni, ritengo giunto il momento di concludere un percorso importante», scrive nella comunicazione.
Nel ripercorrere la propria esperienza, l’ormai ex consigliera sottolinea di aver cercato di svolgere il ruolo affidatole con serietà, disponibilità e rispetto nei confronti dei cittadini. Anni caratterizzati da incontri, confronti, decisioni e soddisfazioni, che le hanno permesso di conoscere più a fondo Alba e di contribuire alla vita amministrativa della città. Alla base delle dimissioni c’è anche la convinzione che sia importante favorire il ricambio. «Credo che il rinnovamento sia una risorsa preziosa per le istituzioni e un’opportunità per guardare al futuro con fiducia», spiega Martini, auspicando che nuove persone possano portare idee ed energie.
Nella lettera non manca un articolato ringraziamento a chi ha condiviso con lei questo percorso. Martini si rivolge ai cittadini per la fiducia accordata, ai colleghi consiglieri e ai sindaci Maurizio Marello, Carlo Bo e Alberto Gatto, con i quali ha condiviso diverse stagioni della vita amministrativa albese. Un riconoscimento particolare va alla lista Impegno per Alba, che le ha dato l’opportunità di intraprendere l’esperienza amministrativa, a Olindo Cervella, indicato come un prezioso punto di riferimento, e all’attuale assessore Davide Tibaldi, per l’amicizia, la disponibilità e il sostegno.
Infine, un augurio di buon lavoro a chi le subentrerà in Consiglio comunale, con l’auspicio che possa svolgere l’incarico con entusiasmo e spirito di servizio. Martini lascia il proprio ruolo «con serenità e con l’orgoglio di aver dedicato una parte significativa» della sua vita alla comunità albese. Si chiude così, scrive, un capitolo importante, ma resta il legame con Alba e con le persone che hanno dato valore a questa esperienza.
